Jonas e Simon sono amici del cuore, da sempre. Amano andare in bicicletta insieme, amano esplorare il bosco e si divertono a spiare la strega. In verità non si tratta proprio di una strega, ma di una bizzarra vecchietta che abita da sola in una casa malandata e isolata al limitare della boscaglia. Il suo giardino è diverso dagli altri, l’erba non è falciata, le siepi non sono ben regolate e gli alberi sono altissimi e antichi. La vecchia signora un tempo usciva spesso per curare piante e fiori e i due ragazzini si divertivano a osservarla e anche un po’ a prenderla in giro. Si erano addirittura costruiti una tana nascosta sotto i rami di un pino gigantesco, in quel giardino: un posto solo per loro, adatto a trascorrerivi del tempo in pace e a custodirvi anche alcune loro cose. Un giorno Simon si rifiuta di accompagnare Jonas nel consueto itinerario verso la casa della strega e il ragazzino si trova ad andarci da solo. Vede la vecchietta intenta ad accarezzare le rose sussurrando loro parole che Jonas non ode. Ma la mimica suggerisce che la vecchia signora stia salutando, con gesti delicati e solenni, le sue rose. Questo ricorda a Jonas che anche lui presto dovrà salutare amici, compagni di scuola e professori, perché la sua famiglia si deve trasferire, cambiando casa e città. Quando, qualche giorno dopo, ritorna alla tana nascosta, sempre da solo perché anche stavolta Simon ha trovato una scusa per non accompagnarlo, Jonas vede, davanti alla casa, un’auto della polizia e un’ambulanza: la vecchia signora è morta…

Ambientata in un luogo quotidiano eppure misterioso, la vicenda narrata in questo romanzo ha come protagonisti Jonas, i suoi genitori e i suoi amici, un trasferimento sgradito e imminente e una misteriosa creatura che vive in simbiosi con le piante di ogni genere e dimensione nella malandata casa di una vecchia signora che la morte si è portata via. La creatura misteriosa è una bambina “tutta verde: pelle, capelli, sopracciglia, labbra, tutto. Di varie sfumature, dal verde intenso dell’erba in un giorno di pioggia a quello chiaro delle foglie di faggio appena spuntate. Gli occhi invece sembrano umani, se non fosse che brillano di un grigio argenteo che non avevo mai visto prima”. Esile e delicata, Occhidargento vive nascosta tra le piante, un po’ diffidente e un po’ timorosa, ma è anche disponibile alla fiducia e all’amicizia quando può avere le prove che gli esseri umani, da cui abitualmente si nasconde, sono benevoli e affidabili come Jonas. L'incontro fra i due è magico e delicato. L’intesa lo è altrettanto: bisogna ad ogni costo salvare le piante che popolano – è proprio il caso di dirlo – la vecchia casa e il suo giardino e che sono minacciate dall’avidità di un avvocato, di un agente immobiliare e dalla stupidità di nuovi potenziali acquirenti. Romanzo ricco di fascino, dall’impronta ecologista e fantastica insieme, propone ai giovanissimi lettori anche altri temi oltre alla salvaguardia del verde e della natura, in primis il tema dell’amicizia, quella vera e profonda che può conoscere momenti difficili e perfino dissapori, ma non per questo si perde. Mai. Questo nuovo affascinante libro di Cécilie Eken, nota ed apprezzata autrice danese per ragazzi, potrà piacere ai lettori giovanissimi ma anche adulti.