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Pardalita – Storia di un incontro

Pardalita – Storia di un incontro

Raquel è una sedicenne come tante: genitori separati, amici inseparabili e un fidanzato con cui passa il tempo a parlare di cose da niente, da cui forse si separerà a breve. Un giorno viene sospesa da scuola per aver urlato contro una custode, che le ricordava dell’imminente nuovo matrimonio di suo padre. Nei due giorni passati a casa non si trova poi tanto male: ascolta la musica, si rilassa, si gode la solitudine e soprattutto pensa a Pardalita, la compagna di classe di cui è sta iniziando a capire di essere innamorata. Più grande di lei, la vede spesso nei corridoi della scuola ma non ha ancora avuto occasione di parlarle. Finché un giorno non scopre che Pardalita frequenta un corso di teatro e ci si iscrive anche lei, iniziando a conoscere meglio la sua amata e anche sé stessa, scoprendo che forse ha bisogno di nuove parole per definirsi e definire quello che sta provando. Parole che potrebbero venire dalla poetessa studiata a scuola, Saffo, e dall’isola di cui era originaria, Lesbo, oggi purtroppo tristemente famosa per il dramma dei migranti che cercano di raggiungere l’Europa…

Pardalita è un fumetto? È un romanzo? È una raccolta di poesie illustrate? Tutte e tre le cose insieme. La storia dell’adolescenza di Raquel, tra turbamenti amorosi e la scoperta della politica con una madre che d’improvviso ha più contatti di lei sui social network, si svolge attraverso forme diverse e che si integrano tra loro, come fossero estratti da un diario privato più che una narrazione con un inizio e una fine. La forma prevalente è quella del fumetto, con vignette che portano avanti le conversazioni tra lei e i suoi amici ma le scene del racconto sono spesso interrotte da momenti più “poetici”, con descrizione di uno stato d’animo o illustrazioni che rendono più statico il racconto. Si potrebbe dire che Pardalita è un fumetto LGBT+ ed è quindi una storia importante per mostrare che al mondo esistono diverse sfumature di amore, tutte legittime, e sarebbe un’affermazione giusta. Al di là dei trend commercial-editoriali o delle prese di posizione ideologiche, credo però che ad oggi opere come questa possano e debbano essere caratterizzate semplicemente in base al tipo di narrazione. Quindi si dirà che Pardalita è semplicemente una storia d’amore adolescenziale ambientata nel nostro presente, raccontata con un tono sommesso e dei colori tenui, adatta a chi ama i sentimenti senza gli struggimenti, a chi vuole farsi cullare dalle emozioni senza subirne gli sconquassi, a chi vuole ricordare quanto è difficile, ma anche sorprendente, scoprire sé stessi.