Salta al contenuto principale

Parte Blanca, su Rai 1

Arriva in prima serata su Rai 1 dal 22 novembre, per 6 puntate, Blanca, crime drama liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Patrizia Rinaldi (qui tutti i suoi libri), che racconta lo straordinario viaggio di una giovane donna non vedente che ha la possibilità di realizzare il sogno che aveva sin da bambina: diventare una consulente della polizia. Blanca è un personaggio vivace e solare. In commissariato dovrà scontrarsi con la diffidenza dei nuovi capi e colleghi tra cui il commissario Bacigalupo e l’ispettore Liguori. Per conquistare la fiducia di entrambi, Blanca dovrà dimostrare che può dare un contributo originale alle indagini, grazie alle sue capacità nel décodage, cioè la capacità di analizzare nelle telefonate e nelle intercettazioni suoni e rumori che sfuggono ad un udito meno sviluppato del suo. Blanca è riuscita a fare della sua mancanza la sua forza. Blanca ha perso la vista quando era poco più che una bambina, in un drammatico incendio in cui è morta la sorella maggiore. Da allora ha fatto molta strada: ha imparato a muoversi con l’aiuto del suo fedele cane guida Linneo, a orientarsi al buio, a leggere a fondo gli stimoli tattili, sonori e olfattivi, a ricostruire nella sua mente spazi e punti di riferimento. Oltre a essere innovativa per i contenuti, Blanca è anche la prima serie televisiva ad aver utilizzato una speciale tecnica di registrazione del suono, l’olofonia, che permette di riprodurlo in modo simile a come viene percepito dall’apparato uditivo umano: ascoltando la serie con semplici cuffiette, per lo spettatore sarà come essere al posto di Blanca, sentire come lei sente e ricostruisce il mondo. Una vera e propria novità nel panorama delle produzioni televisive. Blanca è una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction prodotta da Matilde e Luca Bernabei, per la regia di Jan Maria Michelini e Giacomo Martelli. Nella parte di Blanca Maria Chiara Giannetta, nel cast anche Giuseppe Zeno, Pierpaolo Spollon, Enzo Paci, Antonio Zavatteri e Gualtiero Burzi.