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The Passenger - Barcellona

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La Vila Olimpica è il nuovo quartiere costruito per ospitare i giochi del 1992. Prima della realizzazione del grande villaggio nell’area c’erano distese di campi, fabbriche e strutture fatiscenti in cui risiedevano gli immigrati spagnoli. Alle strade sono stati dati i nomi di coloro che hanno lottato contro la dittatura di Franco. Barcellona conquista un forte riconoscimento a livello internazionale e la percezione verso la città da parte dei suoi abitanti cambia… La crisi finanziaria del 2008 ha travolto anche la Spagna. Oltre 400 mila le case pignorate in quanto i proprietari non sono stati più in grado di pagare i mutui alle banche. Grazie a Ada Colau nasce la piattaforma popolare per le vittime di ipoteca, che riscuote enorme successo. La Colau testimonia a un’audizione del Parlamento spagnolo il 5 febbraio 2013, a luglio dello stesso anno viene trascinata via dalla polizia durante una protesta. Nel 2015 viene eletta sindaca di Barcellona e lo sarà di nuovo nel 2019… La linea 9 della metropolitana è arancione ed è ancora oggi incompiuta. La linea, suddivisa in tre tratti, è già inclusa nel progetto del 1997, dedicato alla pianificazione generale delle infrastrutture. Can Zam è l’ultima fermata a Nord, ai confini di Barcellona, alle pendici di una collina. La linea 9 deve collegare Barcellona con l’area metropolitana e attualmente conta 24 fermate sulle 52 in progetto… Barcellona è considerata la città più rumorosa del mondo occidentale. Il rumore ambientale è spropositato. Il 44% delle abitazioni è esposto a elevati livelli sonori causati dalla quantità di auto in circolazione. Si ritiene che per il 2050 un giovane su 10 dovrà convivere con una perdita invalidante dell’udito… La capitale catalana esercita un grande fascino non solo verso i turisti, milioni ogni anno, ma anche verso coloro che risiedono nei quartieri poveri, costituiti per lo più da immigrati. Lusso, libertà, anonimato, promesse che rappresentano un sogno per chi vive ai margini, nelle periferie…

Barcellona è una accattivante meta turistica soprattutto per i giovani in cerca di divertimento. Animata dai colori, dalla musica, dagli artisti di strada, celebre per la sua architettura, la sua storia complessa, il suo mare, è anche vittima di questo turismo travolgente, il cui impatto ha messo in crisi la sua popolazione al punto da diventare argomento determinante nel dibattito politico. La città in questi anni ha cambiato volto rincorrendo modernità e denaro, favorendo chi di turismo vive e scontentando tutti gli altri. Turismo di massa, gentrificazione del porto (trasformato per accogliere chilometrici yacht), progetti incompiuti. Promesse di benessere che, come sempre accade, si sono concretizzate solo per alcuni, costringendo ai margini tutti gli altri. Oggi si corre ai ripari, imponendo limitazioni, ma sarà troppo tardi? Barcellona è anche il simbolo del conflitto tra il governo catalano e il potere centrale spagnolo, reduce dagli scontri del 2017, con reazioni punitive non proprio democratiche verso i “dissidenti”. La comunità straniera più numerosa in città è quella italiana (viene fatto notare che non si tratta di una “fuga di cervelli”, gli interessi economici dietro sono altri), formata soprattutto da giovani in cerca del loro posto nel mondo. Città dei grandi festival musicali, dei diritti civili e della libertà, cuore dei culers (così vengono chiamati i tifosi del Barça), il suo fascino va sperimentato almeno una volta, magari svicolando dai percorsi imposti dal turismo moderno, per cercare di conoscere la sua anima reale. Attraverso gli articoli proposti nel volume si può scegliere quale aspetto della città approfondire e può essere un ottimo spunto di partenza per un viaggio, con carta e penna accanto o magari una pagina word su cui digitare appunti e riflessioni. Cosa vi attira? Un suggerimento possono darlo anche le numerose foto del libro, scattate su pellicola, opera del noto direttore della fotografia (film, video musicali e serie tv) Marc Gómez del Moral, che ha saputo cogliere dettagli del vivere quotidiano, momenti di bellezza e decadenza di Barcellona.