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Passo a due

Passo a due

Giulia scende dalla scaletta di legno su cui è salita per frugare nella dispensa e dare la caccia alle tarme. Sotto il grembiule è nuda, come sempre quando è in casa. Si slaccia il grembiule, prende una camicia dalla spalliera della sedia e la indossa senza abbottonarla. Apre un cassetto, prende una busta, la passa a suo marito Rod e si siede. Gli comunica che è arrivata da poche ore. È una comunicazione da parte della banca che ha loro concesso il mutuo per l’acquisto dell’appartamento al mare. Fa loro presente che sono indietro di nove rate e, se non rientreranno immediatamente nel piano di pagamento, il mutuo sarà revocato e, di conseguenza, il loro nome finirà nell’elenco dei cattivi pagatori e ogni loro beneficio, incluso l’utilizzo delle carte di credito, decadrà. Si tratta di una discreta grana, ma secondo Rod, non è certo della fine del mondo. Vero è che negli ultimi tre anni le sue dichiarazioni dei redditi sono passate da oltre centomila euro a meno di diecimila. Il suo studio legale, poi, comporta parecchie spese di gestione e lui non è ancora riuscito, nonostante sia evidentemente necessario farlo, a ridimensionare il costoso tenore di vita cui ha abituato se stesso e la moglie. Quando si sono sposati, Giulia pensava di potersi dedicare alla sua carriera di fotografia e che tutte le questioni pratiche sarebbero state appannaggio di Rod. Mai avrebbe pensato che sarebbero finiti senza soldi. Rod, che di professione fa l’avvocato ma sogna di scrivere romanzi gialli, pensa che, anziché starsene lì come una coppia di mezza età, con la testa piena di sogni e le mani legate, dovrebbero racimolare due soldi e andarsene per un po’. Potrebbero affittare una villa in Normandia o in Bretagna, dove lui potrebbe scrivere e lei studiare l’allestimento della quarta mostra fotografica, di cui parla da molto ma per la quale non ha ancora fatto neppure uno scatto...

Lui è un penalista sull’orlo di un baratro che lo condurrebbe a una povertà che non ha mai sperimentato prima. Lei è una fotografa, una “giovane promessa” ancora alla ricerca della propria consacrazione artistica. Lei gira per casa nuda, lui preferisce prepararsi e partecipare alla festa di chi conta in città piuttosto che pensare a un piano alternativo che eviti il pignoramento delle loro proprietà e il blocco delle loro carte di credito. Rod e Giulia sono una coppia come tante, ma diversa dalle altre. Stanno insieme da un po’ e sembrano una coppia di mezza età, che cova rancore e scontentezza e rischia di diventare patetica. Il loro è un passo a due che rischia di perdere il sincrono e può degenerare in una serie di inciampi reciproci, fino alla rovinosa caduta finale. Occorre studiare la situazione e cercare un’alternativa possibile, ma l’indolenza di Rod e la sfiducia di Giulia non aiutano. Quando, durante una festa, i due si imbattono nella proposta di un singolare soggetto, membro di una società specializzata in compravendita di esistenze in situazioni precarie, la luce in fondo al tunnel si allarga e consente ai due di barattare i loro problemi contingenti con una grossa somma di denaro, che può aiutarli a cambiare vita e a ricominciare. Ecco allora che la coppia si ricompone, i piedi ricominciano a muoversi a tempo e il passo a due diventa di nuovo aggraziato e uniforme. Ma è un’illusione: la polvere è sempre nascosta sotto il tappeto; nulla è mai come sembra e anche la scelta apparentemente migliore nasconde insidie e pericoli, dei quali spesso si diventa consapevoli quando è ormai troppo tardi. Con una prosa asciutta e senza fronzoli, che racconta verità e sensazioni anche fastidiose ma assolutamente verosimili, Fabio Lombardi offre al lettore l’istantanea di una realtà in cui l’apparenza non paga, la felicità va ricercata oltre e la fatica del quotidiano diventa elemento imprescindibile per conferire dignità al proprio vissuto. Un romanzo avvincente e una storia intensa, a tratti scomoda, grazie alla quale ci si interroga e si riflette sulle dinamiche che muovono le relazioni e sul modo migliore - o quel che si ritiene tale - per affrontarle e viverle.