Non ha intenzione – per il momento – di dirci quanti anni ha o quante volte si è sposata. Insieme al marito legge i necrologi più spesso di quanto facciano sesso. Quando si è ritrovata sommersa dai guai della sua famiglia, rendendosi conto che il matrimonio non poteva salvarla, ha pubblicato la seguente inserzione su zipless.com, un sito Internet per incontri sessuali: “Donna felicemente sposata con surplus di energia erotica cerca uomo felicemente sposato con cui condividerla. Vieni a celebrare Eros un pomeriggio a settimana. Discrezione garantita da donna allegra, graziosa, fantasiosa e spiritosa. Manda e-mail e foto recente. Zona di New York”. Si è sentita sofisticata, disinvoltamente in cerca di amanti, e subito dopo è stata presa dal panico nell’immaginare i vari tipi di bavosi, sfigati, fannulloni, ricattatori, maniaci omicidi che un’inserzione del genere può attirare. Poi le telefonate dei suoi genitori malati e della figlia incinta l’hanno assorbita a tal punto da farle dimenticare tutto. Ma le risposte cominciano ad arrivare: doveva essere impazzita per dare il suo vero indirizzo e-mail. A sessant’anni – ops, l’ha detto – ci si aspetta che le donne diventino nonne e che il sesso sia una seccatura. Fra l’altro, adora suo marito, e non vuole ferirlo, ma ha sempre saputo che, sposando un uomo venticinque anni più vecchio, rischia di trascorrere senza sesso gli anni del tramonto. Eppure da lui ha avuto molto altro: ha curato tutte le vecchie ferite dei precedenti matrimoni ed è stato uno splendido patrigno per la figlia. Come osa lamentarsi perché nella sua vita manca qualcosa? Come osa mettere annunci per trovare Eros? I suoi genitori stanno morendo e lei sta invecchiando, ma tutto questo è un buon motivo per perseguire quella che la sua amica scrittrice Isadora Wing definiva “la scopata senza cerniera”? Altroché se lo è. Isadora e lei sono amiche da sempre. Può chiamarla per chiederle sostegno morale in qualsiasi momento. È il suo alter ego. E adesso ne ha un gran bisogno...

Paura di morire prende il via con un annuncio pubblicato su zipless.com, un sito Internet di sesso per adulteri e non può non far pensare a Isadora Wing, la protagonista del bestseller internazionale di Erica Jong, Paura di volare, del 1973. In realtà, Isadora è la confidente e l’amica saggia della protagonista e narratrice, Vanessa Wonderman, un’attrice sessantenne sposata con un ricco ebreo molto più anziano di lei. Attingendo alle sue esperienze di vita, la donna medita sulle umiliazioni inflitte dalla vecchiaia e sulla paura della morte; sul rapporto con i genitori malati e le litigiose sorelle. Vanessa racconta anche la morte di suo padre e, anni dopo, quella della madre, del centro di riabilitazione in cui la figlia Glinda, allora diciannovenne, ha superato la dipendenza dalla droga; i tragici momenti in cui il marito è stato operato per un aneurisma dissecante al cuore e, infine, i suoi problemi di alcolismo e il bisogno di avere ancora rapporti sessuali. L'autrice riesce a conquistare il lettore con la sua onestà — soprattutto nelle parti in cui descrive le condizioni dei genitori —, con il suo umorismo e con la sua passione. Dopo aver rischiato di perdere il marito, la protagonista si dedica alla sua convalescenza e non può fare a meno di riflettere su quanto la vita ha ancora in serbo per lei — come un viaggio in India, sognato e a lungo progettato — nonostante le perdite dolorose che dovrà affrontare. Diviso in quattro parti che seguono il ritmo delle stagioni, dall’autunno all’estate, il romanzo alterna passaggi intensi e osservazioni acute sul significato dell’invecchiamento, sulla paura e sul dolore che esso provoca, a brani più leggeri e sicuramente meno profondi, dedicati oltre che al sesso, alla circoncisione, al lifting o allo shopping.