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Peppino Impastato - La memoria difficile

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Ribolle di intense passioni e di feroci contrasti, la Sicilia tra gli anni Sessanta e Settanta. Ed è in questa cornice segnata da grandi lacerazioni che si colloca la parabola esistenziale e politica di Peppino Impastato. Parte infatti da Cinisi una lotta senza quartiere contro lo strapotere mafioso, strettamente intrecciato con il volto corrotto delle istituzioni, lambendo la politica e praticamente tutti gli aspetti della società cosiddetta civile. E poiché la mafia è una cultura radicata, difficile da sconfiggere, per opporvisi non erano concesse mezze misure. Così il gruppo che si forma intorno al giovane Impastato è coinvolto in scontri, non solo verbali, e in imprese clamorose. Come il coinvolgimento degli strati marginali della popolazione, angariata da secoli di oppressione. O delle donne, chiamate regolarmente a partecipare ai comizi itineranti. E fastidiosi per il potere mafioso. Tanto da portare all’eliminazione fisica del capo carismatico, sempre pronto a denunciare con nomi e cognomi il malaffare isolano…

Pino Manzella raccoglie in questo volume numerose, e preziose, testimonianze dei compagni di avventura di Peppino Impastato. Viene così ricostruito, un tassello dopo l’altro, un quadro che poco ha in comune con certe ricostruzioni cinematografiche. I compagni di Impastato, a distanza di decenni, si misurano con amarezza con il sostanziale fallimento delle battaglie del loro leader. Nulla rinnegano del passato, ma ammettono che nella Sicilia invischiata nel fango mafioso, ben poco è mutato nella sostanza. Nei loro ricordi, però, si ricostruisce con ricchezza di particolari una fase storica in cui, nonostante tutto, gli ideali politici alimentavano alte passioni. Ma, talvolta, facevano perdere il contatto con la realtà concreta della miseria, economica e morale, dell’umanità siciliana, in particolare quella che viveva a ridosso del principale centro del potere regionale. Eppure, tutti ribadiscono, la grande lezione civile di Impastato non deve essere dimenticata.