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Più luminosa di una stella

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Lisa cammina rapida sulla stradina alberata che porta al porticciolo, seguita dalla sorellina Nina. Deve incontrare Giulia: non vuole fare tardi, hanno una festa da organizzare nella casa sulla spiaggia e presto saranno raggiunte da Giacomo e Filippo. Solo quando saranno tutti quell’agosto prenderà vita davvero, all’insegna della spensieratezza. Giulia ama la danza come Nina, Giacomo suona il pianoforte, Filippo il violino, amano divertirsi, fare il bagno al tramonto, stare insieme. Sulla spiaggia vicino alla casa di Giulia per la prima volta dopo anni di abbandono la villa chiusa è tornata ad essere abitata, il giardino nel quale i ragazzi si intrufolavano per giocare adesso è protetto da una siepe curata e il prato è tagliato. Nina ad un tratto sorprende gli amici raccontando di aver visto nei giorni precedenti nuotare una sirena proprio a largo di quel tratto di mare, nessuno le crede ma assecondano la sua ingenuità di bambina. Ad un tratto Nina indica un punto tra le onde dove una figura evanescente e bianca esce dal mare. Lo stupore lascia il passo alla ragione, ma per un attimo hanno creduto di essere di fronte ad una creatura magica (e in qualche modo lo sarà). Capiscono che quella “sirena” è la loro nuova vicina di casa e per scoprirne l’identità progettano di presentarsi il giorno seguente alla sua porta con una torta e delle rose in segno di benvenuto. Grande sarà a sorpresa quando scopriranno che la loro ospite è Carla Fracci, l’étoile...

Più luminosa di una stella è una storia di sogni, di amicizia, di musica, di danza, ma anche di coraggio, dedizione, forza, incoraggiamento. È l’ultima testimonianza scritta che Fracci ha donato al pubblico. Una sorta di fiaba in cui, come in un testamento spirituale, consegna ai più giovani un vademecum per rimanere ancorati ai propri sogni. Attraverso i ricordi che condivide con i suoi giovani e inaspettati amici, ripercorriamo la sua carriera e il suo vissuto, l’inizio non semplice della sua carriera, le gioie e le lezioni, e poi i grandi palcoscenici in tutto il mondo, i danzatori con i quali ha incantato le platee. Tra le pagine molte fotografie tratte dall’archivio di famiglia che ritraggono la vita intima dell’étoile che ha conquistato il mondo con la sua grazia. Scatti che ci rivelano una Fracci privata, in famiglia, con la famiglia che racconta anche il ruolo che ha avuto per la reumatologia italiana come testimonial. “Carla Fracci è stata una grandissima artista italiana e tra le sue molte attività va ricordato l’impegno a sostegno della ricerca medica”, sottolinea Aurora Morosinotto, co-autrice del libro. “Il suo impegno è stato fondamentale per far conoscere a molti italiani l’importanza di malattie gravi e ancora spesso sottovalutate dai cittadini del nostro Paese”, aggiunge Carlomaurizio Montecucco, presidente FIRA Onlus. Una grande artista, una grande donna raccontata ai più giovani in una storia che si legge con il sorriso sulle labbra… e la musica nel cuore.