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Sud - I poeti Volume primo

L’accurata selezione dei testi che, insieme con gli illuminanti saggi redatti da alcune delle firme più autorevoli della critica letteraria, compongono la sezione “L’assedio della poesia”, consentono al lettore di ripercorrere la lunga vicenda poetica di Antonio Spagnuolo. Si tratta di un intenso percorso che offre la gradita opportunità di cogliere appieno la peculiare qualità di un verseggiare talentuoso e geniale, che si è sempre fatto udire con una produzione calibrata e modulata su forme espressive capaci nel corso del tempo di raggiungere una crescente dimensione comunicativa. Una voce che ha bisogno di esibire tanto l’ardore infiammante della gioia, quanto la cupa amarezza del ripiegamento nostalgico; di respirare a pieni polmoni la fragranza del presente, ma anche di tornare a sognare l’infanzia. Poesie che aderiscono, dunque, al soffio inebriante della vita, con il dispendio di slanci generosi e di rinunce amare, repertandone elementi che non si prestano ad un uso lessicale decorativo, ma si fissano come simboli. Il dispiegarsi del percorso interiore attinge la verità da sé stessa, per costruire un argine allo scompiglio della vicenda esistenziale, con una forza evocativa che avvicina l’attimo all’eterno. I versi, nel loro cronologico fluire, si rischiarano sempre più, consentendo a infinite combinazioni astrali di cieli stellati di rispecchiarsi in esse con maggiore visibilità, pur mantenendo inalterata le loro composite enigmaticità, come pure l’eco del tormentato rapporto tra l’insopprimibile bisogno di felicità e la trafiggente, inesausto propagarsi del tempo della vita: “Anche se diseguale l’orizzonte, / soffia il tempo assalti ed accordi nel respiro / che separa altri umori. / Attimo dolce / sul muro che mi rende straniero”…

Il primo volume della monumentale opera eretta dall’editore Macabor di Francavilla Marittima per chiamare a raccolta le sparse voci della cospicua poesia meridionale degli ultimi decenni, è dedicato ad Antonio Spagnuolo. Classe 1931, il poeta campano è protagonista di una lunga e intensa carriera letteraria, costellata da numerose pubblicazioni di raccolte poetiche e saggi critici, di romanzi racconti e testi teatrali, da ambiti riconoscimenti e traduzioni in molte lingue estere, nonché da lusinghieri consensi riscossi da parte di illustri componenti del pantheon letterario italiano. In particolare da Alberto Asor Rosa, che lo ospita nel suo prestigioso Dizionario della letteratura italiana del Novecento. La prima delle tre sezioni in cui il curatore Bonifacio Vincenzi articola il testo, espone la biobibliografia e l’opera del protagonista attraverso una selezione di testimonianze e una raccolta di componimenti poetici che danno conto di un intenso percorso artistico che dal dispiegarsi iniziale di testi criptici e di ardua interpretazione, a giungere a poco a poco a una maggiore chiarezza e leggerezza di scrittura, nonostante persiste in essa una tessitura composita, una ricercatezza semantica della materia ed un uso geniale della metafora. Che offrono al pubblico dei lettori l’immagine di un autore completo e dotato di un ragguardevole curriculum letterario e di una particolarissima cifra artistica. La seconda parte, invece, ospita poesie di alcuni autori del Sud scomparsi ma il cui ricordo risulta ancora ben presente nella mente lettori e dei cultori della materia: da Giuseppe Jovine a Giammario Sgattoni, da Angelo Fasano ad Antonio Verri, fino ad Aldo Dramis. Infine nella terza Vincenzi reperta poeti del Sud contemporanei, con approfondimenti sulla poetica di Franco Dionesalvi, Giuseppe Rosato, Rossella Tempesta Lorenza Colicigno, Antonio Bux, Lina Salvi, Alfredo Bruni, Silvano Trevisani, Eleonora Rimolo.