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Posso solo amare

Posso solo amare

Franco è un perito chimico e lavora come tecnico di laboratorio. Un giorno nei corridoi dell’ospedale in cui sta lavorando incontra Teresa, una giovane e bellissima infermiera. Un vero e proprio colpo di fulmine che nel giro di un anno li vede marito e moglie. Nel 1975 nasce il loro figlio, hanno una bella casa, ma un’ombra si staglia sulle loro vite. Il rapido e inatteso decadimento cognitivo della madre di Teresa mette in allarme Franco, che teme che anche Teresa possa rischiare l’insorgenza di questa patologia. Ci sono infatti da un po’ di tempo piccoli segni, piccole dimenticanze, reazioni immotivate che spingono Franco a suggerire alla moglie indagini più approfondite che purtroppo rivelano un Alzheimer precoce. Di lì un calvario che si conclude con il peggiore degli esiti... E poi la storia di Massimiliano, ultimo di sette figli che segue la sua passione di diventare un parrucchiere e incontra Fabrizio, l’amore della sua vita a cui però viene diagnosticata una forma precoce di Parkinson. La storia di Mario ed Elena e quella di tanti uomini e donne costretti dal destino a farei conti con malattie difficili...

Paolo Ruffini, attore, regista e produttore livornese da sempre attento al sociale, ci porta in un viaggio all’interno di otto storie vere in cui si è imbattuto durante le ricerche per un documentario. Sensibile e vicino alla fragilità delle persone, sceglie per questo libro otto storie di dolcezza ma anche di forza, coraggio, determinazione in cui a fare la differenza non è la malattia, ma la cura, una cura che ha molto a che fare con l’amore. Per ogni storia, epica ognuna a modo proprio, sceglie un mito, a dimostrazione che quello che sopravvive a tutto è la forza dei sentimenti e l’insegnamento che portano in sé. Una lettura intensa, commuovente che regala archi di bellezza e sorrisi, perché quelli non possono mai mancare balsamo nei giorni difficili e carezze sul cuore.