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Prosciutto e uova verdi

Prosciutto e uova verdi

Un tal Nando arriva in groppa ad un cane, svolta l’angolo, poi torna il detto Ferdi con un piatto di prosciutto e uova verdi, e lo mette sotto il naso dello strano personaggio col cappello che sta leggendo il giornale. La risposta di quest’ultimo è perentoria: Non li voglio detto Ferdi. Non mi piacciono prosciutto e uova verdi. Ma il tal Ferdi non si lascia intimidire da quel no e comincia a proporre svariati modi per mangiare questo, a suo dire, delizioso piatto: dentro ad una cassa, con un topino, con una volpe bassa, su di un treno o una barchetta, di qua o di là, ma la risposta è ostinatamente sempre la stessa e il destinatario del cibo rifiuta ogni tentativo di convincimento. I due protagonisti battibeccano in continuazione, mentre percorrono un lungo viaggio a bordo di svariati mezzi e con una compagnia che diventa sempre più numerosa, mentre Ferdi non molla mai piatto e sorriso e l’altro si arrabbia sempre di più. Una trama apparentemente semplice, e una lettura che diventa via via sempre più spassosa e surreale. Ma, come tutti i libri del Dr. Seuss, non bisogna fermarsi ad una sola lettura; per cogliere le sfumature, i particolari, la musicalità, l’ironia dei personaggi e il gioco delle rime bisogna sfogliarlo più e più volte. Un albo che ben caratterizza episodi che solitamente avvengono in famiglia, quando il genitore chiede al figlio di assaggiare un cibo e questo non vuole. Ha senso insistere? Secondo Nando, detto Ferdi, a quanto pare sì....

Quando un albo illustrato è ben fatto lo si capisce subito, perché testo e illustrazioni interagiscono perfettamente tra loro e riescono a coinvolgere il lettore dall’inizio alla fine. I libri del Dr. Seuss, pseudonimo dello scrittore e fumettista statunitense di origini tedesche Theodor Seuss Geisel, rientrano nella categoria degli albi pressoché perfetti, sono considerati ormai dei classici per bambini, tradotti in tutto il mondo. La carriera del Dr. Seuss inizia nel 1925 come fumettista e, dopo alcuni fallimenti, pubblica il primo libro per bambini nel 1937. Nel 1984 vince il Premio Pulitzer “per il suo contributo di quasi mezzo secolo all’educazione e al divertimento dei bambini americani e dei loro genitori”. A caratterizzare i suoi libri sono il tratto che delinea i suoi buffi personaggi, strampalati ma con delle caratteristiche antropomorfe, e i testi in rima con versi trisillabici, perfetti per una lettura a voce alta. I suoi libri trattano spesso tematiche difficili come l’inquinamento ambientale, l’adozione, la guerra, ma la caratteristica principale di questo autore è la capacità di saperli raccontare attraverso personaggi buffi, nonsense intelligenti e testi tutti in rima. Libri preziosi quelli del Dr. Seuss, che non possono mancare nello scaffale di ogni bambino.