Intorno a noi si parla tanto di cibo e bevande, però spesso si spiegano poco le cose che mangiamo. Luca Sofri inizia il suo editoriale (“È tutto un magna magna”) dalla cucina di casa: “l’argomento di questo numero… è il nostro nutrirci, reso necessario da ragioni di funzionamento della macchina pazzesca che siamo, e perfezionato nei secoli da altrettanto complessi meccanismi commerciali”. L’insieme dei testi si occupa solo brevemente e di passaggio di alta cucina o di enfatici culti gastronomici; piuttosto vengono selezionati argomenti importanti o curiosi per affascinarci alla conoscenza di alcune delle cose che ci capita di ingerire, digerire e godere, spinti da molteplici processi biologici, gastrici, economici e sociali. Ovviamente, i riferimenti al resto dei paesi e dei continenti del mondo sono continui, pur se il filtro prevalente rimane il riconosciuto piacere degli italiani per il mangiare. Un millenario tentativo di mangiare abbastanza e bene dalle nostre parti è stato certo facilitato dall’evoluzione degli ecosistemi vegetali e animali sotto le Alpi, ha comunque creato nel corso dei secoli economie e commerci alimentari, attività sociali, culture enogastronomiche, relazioni sentimentali e occasioni d’incontro, diplomazie istituzionali e internazionali, specificità territoriali di varia origine, contenuto e significato. Leggere e assaggiare per credere…

L’ottima casa editrice Iperborea pubblica la collana “Cose spiegate bene”, realizzata da redattori e redattrici del quotidiano online “Il Post”, promosso e diretto dall’aprile 2010 da Luca Sofri (che appunto anche qui firma l’editoriale iniziale), una sorta di rivista di carta, ogni numero dedicato a un argomento, questo volume all’affascinante tema di quello che mangiamo, come e perché (a cura di Nicola Sofri). Si tratta di 36 brevi articoli e schede, predisposti da tre autrici e autori (riconoscibili attraverso un simbolo peculiare), fra cui quattro contributi di scrittori o giornalisti esterni (Prandoni sui consumi, Pellecchia da uno spunto biografico, Bressanini sulle tradizioni, Zanzi sulle tavole familiari), con illustrazioni e godibile lavoro redazionale grafico. Qualche spunto da alcuni titoli: la vera data di scadenza degli alimenti; non dovremmo solo contare le calorie per dimagrire; la lunga e fortunata storia del riso in Italia; un po’ di cose sul vino, spiegate; l’invenzione dei biscotti con le gocce di cioccolato; i cibi surgelati sono come quelli freschi; guida al pesce che mangiamo; il problema dei ristoranti rumorosi, e come attenuarlo; enciclopedia delle patatine fritte; mangiare gli insetti; passato e futuro del vino in cartone; la cottura della pasta a fuoco spento; breve storia della cioccolata; cosa sono e da dove vengono i disturbi alimentari; le coppie che ordinano la stessa cosa al ristorante. Piccola bibliografia finale “per approfondire”.