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Ragazzo

Ragazzo

2010, una scuola superiore. Alice e Francesco sono compagni di classe. Alice sta ascoltando la musica dalle cuffiette, ma il volume è così alto che si sente anche da fuori e così Francesco può avvicinarsi e approcciarla con la scusa del titolo della canzone, che conosce bene anche lui, Right on time dei Red Hot Chili Peppers. Dopo l’aggancio, Francesco chiede di partecipare all’ascolto, si fa prestare una cuffietta dicendo ad Alice di sorprenderlo con qualcosa che non conosce, poi ascoltano la musica insieme. Nel frattempo, nella mente di Francesco si avvia una fantasia ad occhi aperti: lui che avvicina a sé il viso di Alice, la bacia, la spoglia, iniziano a fare sesso sul banco di scuola… Fantasia presto interrotta dal rientro della professoressa, che intima di riprendere la lezione dopo la pausa. Il resto delle vite di questi ragazzi sembra abbastanza normale: feste tra amici, conflitti con i genitori, pettegolezzi nel cortile della scuola. Finché una notizia non rompe la quotidianità: Andrea, quello strano della 3°C, è scomparso, non si hanno più sue notizie da alcuni giorni…

Zuzu, giovane autrice salernitana classe 1996, è già al suo terzo fumetto lungo, sempre per Coconino Press: dopo il suo esordio con Cheese e il bis con Giorni Felici, quest’anno è uscita la sua terza opera, Ragazzo, che a dispetto del titolo al maschile singolare si concentra su un cast di personaggi di varie età, riuscendo nella difficile impresa di farli tutti brillare di vita propria, con dettagli e storie che raccontano la loro personalità e il loro carattere meglio di mille pagine di descrizioni e didascalie. La maestria nella narrazione si nota anche nella scansione delle pagine e delle vignette, con una costruzione della griglia che cambia varie volte a seconda dei momenti; nei passaggi tra i colori e il bianco e nero; nelle sequenze che alternano realtà onirica e fantasia. Insomma, Ragazzo è a tutti gli effetti l’opera di un’autrice che sa scrivere benissimo e sa usare altrettanto bene il fumetto per quello che vuole raccontare.