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Regni minuscoli

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Centoventi milioni di anni fa, al tempo dei dinosauri, alcuni insetti primitivi già abitavano il pianeta che non era ancora nostro. Nidi fossili di termiti risalenti a sette milioni di anni fa, con le loro caratteristiche architetture complicate, sono stati rinvenuti nel deserto del Ciad. Si trattava di colonie molto ben organizzate: proprio grazie alla loro efficace organizzazione sociale sono riuscite a evolversi senza estinguersi… Altri insetti diventano trasformisti per sopravvivere. In Guyana francese la cimice succhia-linfa inganna i predatori mostrando un’escrescenza nera sulla schiena che la rende minacciosa… Le formiche sono sentinelle oncologiche. Per alcuni ricercatori, questi insetti riuscirebbero a distinguere le cellule tumorali da quelle sane per i diversi odori chimici emessi. Se tale capacità sarà confermata, avremo un metodo diagnostico nuovo e molto rapido… La ricerca scientifica che si ispira agli insetti (biomimetismo) ha prodotto numerose invenzioni tecnologiche utilissime. Le strutture “a nido d’ape” - le celle esagonali degli alveari - hanno permesso di creare materiali leggeri ma resistenti per veicoli spaziali e per generatori eolici… La logistica nelle spedizioni in un enorme paese come l’Australia, invece, è stata organizzata studiando i percorsi nei formicai, i cui “abitanti” scelgono sempre la strada più rapida con un’ottimizzazione che supera l’algoritmo dei moderni GPS…

Antichissima, primordiale eppure evoluta e con caratteristiche di innovazione incredibili: la “società” formata dagli esseri più piccoli della Terra è un esempio e una scoperta. Per comprenderlo, a un ritmo rutilante e assai stimolante, quest’opera pensata per bambini è il classico libro destinato a essere rubato dai più grandi. Che scopriranno di poterlo leggerlo (anche) come manuale di sociologia. In effetti, di vespe, termiti, cavallette e cimici sappiamo, in generale, poco: ne intuiamo però le complesse formazioni sociali e le molteplici funzioni vitali per la vita su questo pianeta. L’invito alla scoperta in Regni minuscoli è agevolato dalle pagine con le finestrelle animate, intorno e dentro le quali gli insetti si muovono in una leggiadra danza o, talvolta, in una marcia militaresca. Ecco dunque un buon libro di divulgazione uscito dal cappello sempre ricco dell’Ippocampo. Scritto da Anne Jankeliowitch, ingegnere specializzata in temi ambientali, è illustrato da Isabelle Simler. Utile per imparare e riflettere, sarà sicuramente uno strumento stimolante verso lo studio della biologia, dell’entomologia, delle scienze naturali. E per la comprensione, leggendo tra le righe e tra le zampine di formiche e cimici, delle ragioni della guerra, spesso ineludibili, o del perché l’unione fa la forza. Per concludere, in fondo, che piccolo non vuol dire necessariamente debole, né trascurabile.