Salta al contenuto principale

Ridley Scott – Cinema e visioni della New Hollywood

Ridley Scott – Cinema e visioni della New Hollywood

Ridley Scott nasce a South Shields, parish della contea britannica nel Tyne and Wear, il 30 novembre del 1937. Il padre è un ingegnere militare e quindi Ridley, assieme ai due fratelli e alla madre, segue il padre ovunque tra Inghilterra e Germania. Nulla dei suoi trascorsi lascia presagire che Ridley Scott in futuro diventerà una delle figure più influenti di sempre della Settima Arte. Un regista che si è fin da subito caratterizzato per la sua idea di rigore, perfezionismo tecnico e fortissimo impatto visivo delle immagini. Scott è anche un disegnatore di qualità che mette su storyboard personalmente le idee che ha in testa, con tanti particolari che poi vengono inclusi nelle inquadrature. Immagine che supera e batte la narrazione, concezione appresa dalla pubblicità, vera scuola per la tecnica filmica del regista. Sulla scia di tre mostri sacri e suoi modelli di riferimento quali David Lean, Akira Kurosawa e Stanley Kubrick, in quasi cinquant’anni di carriera Ridley Scott ci ha regalato capolavori immortali del genere come la saga di Alien, Blade Runner, Il gladiatore, Thelma & Louise, fino al recente Exodus, in una continua sperimentazione di generi tanto diversi tra loro...

Riccardo Antoniazzi è un giovane copywriter di ventisei anni che all’età di dodici anni è rimasto letteralmente folgorato dalla visione de Il gladiatore e quindi ha deciso di dedicare quest’ottimo saggio al suo regista Ridley Scott. L’autore è un critico cinematografico e devoto spettatore e in questo saggio mette in evidenza soprattutto l’ecletticità del regista inglese che riesce a spaziare dall’universo cyperpunk all’antica Roma senza particolari difficoltà. Un modo di fare cinema che ha fatto scuola e che sta influenzando intere generazioni di nuovi cineasti, come ad esempio Denis Villeneuve. Tra queste pagine possiamo trovare un’analisi puntuale, chiara e precisa dell’intera produzione del regista, opera per opera, con tante informazioni utili per tutti gli amanti del genere e dei cinefili in generale. Una retrospettiva che ci permette di entrare nella testa del regista e comprenderne a pieno la cifra stilistica. In molti dichiarano la carriera di Scott ormai al capolinea, dati anche i due ultimi suoi parziali insuccessi quali The Last Duel e The House of Gucci, ma sicuramente tutti gli amanti del cinema devono sapere che cosa ha realizzato e che cosa potrebbe ancora regalarci, vedi il prossimo Napoleone in uscita per il 2023. Questo saggio è perfetto per scoprirlo o riscoprirlo.