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Roma, guida insolita per esploratori urbani

Roma, guida insolita per esploratori urbani. 15 trekking urbani a piedi e in bici per vagabondare nei parchi, nelle periferie, nella street art, nei borghetti

15 trekking urbani a piedi e in bicicletta. Da Testaccio all’Aventino, San Saba e Caracalla per arrivare al Circo Massimo; dalla Garbatella centenaria ai murales di Tor Marancia; dalla Roma del Ventennio all’archeologia industriale; su per le scale e scalette di Monteverde; da Villa Pamphili alla valle dei casali e a Villa York; da Santa Maria della Pietà al misterioso Monte del gallo; da Ponte Milvio al grande affaccio di Villa Balestra; esplorando Villa Ad e Monte Antenne per arrivare alla Moschea e ai Parioli; da Piazza Ungheria a Ponte Mammolo; dal Parco di Tor Tre Teste a Torpignattara; dal Quadraretto al Pigneto; da Porta Furba a Ponte Mammolo per il Casale della Cervelletta; dagli acquedotti all’Appia Antica; attraverso San Giovanni e l’Appio Latino; dalla Cecchignoletta alla Caffarella; un tour dedicato ai murales tra San Basilio, Casal de’ Pazzi, Rebibbia, Trullo e infine la cronaca semiseria di una piccola “fuga” durante un giorno di quarantena durante la pandemia di COVID-19…

Carlo Coronati, “romano da più di 60 anni”, ex maestro elementare, da sempre grande appassionato di escursionismo in montagna e sci fuori pista, ha scoperto – quando un infortunio lo ha costretto a stare lontano dai suoi amati Appennini – che anche Roma può essere un territorio adatto al trekking, tutto da scoprire ed esplorare nei suoi “contesti urbani, periferici, verdi e segreti”. Così, dopo aver testato questa nuova dimensione della sua passione di sempre, ha voluto raccontarla in una guida del 2013, Roma una vera bellezza (anch’essa assolutamente da non perdere) e ora fa il bis con altri 15 trekking urbani “per chi vuole continuare a scoprire la capitale a piedi, nel verde dei giardini e parchi penetrando, anche dalla periferia, lungo stradette silenziose, ciclopedonali, impensabili corridoi di armonia urbana”. È proprio questa la caratteristica per certi versi inedita, sicuramente preziosa e sorprendente di questa agile guida – completa di una mappa tascabile e illustrata da belle foto a colori: che guida il lettore lungo percorsi che in un certo senso scorrono “paralleli” alla città che percorriamo, viviamo ogni giorno. Coronati ci fa insinuare nelle pieghe di una Roma che crediamo di conoscere e invece ci riserva molte sorprese, ci fa esplorare angoli inediti e persino quasi misteriosi e li fa diventare tappe di passeggiate non dico sfidanti ma certo “sostanziose” (in media 10 km) da fare rigorosamente senza usare google maps, alla vecchia maniera.