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Se Arianna

Se Arianna
Anna è fortunata. Ha due figli diversamente abili. Un maschio e una femmina. Lui è destrimane, lei è mancina. Lui ha quasi dodici anni, lei sedici e un pezzetto. Lui disegna splendidamente, lei è una cantante, ginnasta e ballerina provetta. Hanno abilità diverse. Anna ama il giardinaggio, leggere, scrivere. È un medico neuroradiologo, ma non esercita più la professione da diciannove anni. Perché deve stare a casa, a occuparsi di Arianna, la sua figlia primogenita, che per l’appunto ha diciannove anni. Quella che il mondo chiama attraverso la definizione di “diversamente abile”, ma questa, come dice Anna, è una inesattezza. Perché Arianna di abilità non ne ha proprio nessuna. È cerebrolesa, ha una tetraparesi grave, non ha mai raggiunto le normali tappe dello sviluppo psicomotorio. Questa è la sua storia, e quella della sua numerosa, originale, allegra, simpatica famiglia…
Il “politicamente corretto” nasce da una sacrosanta esigenza, ossia dal desiderio e dall’impegno di fare in modo che anche nel linguaggio (le parole sono importanti, le parole sono le cose) sia messo al centro l’individuo, la persona, il rispetto nei confronti di ogni vita, soprattutto di quelle che partono più svantaggiate. Quindi ormai, giustamente, alcune espressioni che magari nella cultura popolare - in particolare nelle classi sociali più “basse” e meno scolarizzate - erano usate in assoluta buona fede ma comunque erano offensive, sono bandite dal linguaggio usuale, considerate alla stregua di un insulto. Che poi a ben vedere è spesso la connotazione in realtà con la quale vengono usate, quando accade. L’esagerazione però porta a un paradosso, e anche questo è sbagliato: bene, in questo libro di politicamente corretto non c’è nulla, né c’è traccia di retorica. La prosa di Anna Visciani è finanche a tratti tranchant, oltre che emozionante. Le voci dei familiari di Arianna, che si alternano alla guida di questa utilitaria chiamata romanzo, sono allegre, ironiche, irriverenti, le pagine scorrono via sotto le mani con estrema piacevolezza.