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Se non sai che sei viva

Se non sai che sei viva

Cos’è internet? Questa domanda gliela aveva fatta la nonna prima di cadere da una scala a pioli ed entrare in coma irreversibile. Adesso a fargliela è una cocorita gialla e blu appollaiata sul divano della sua stanza d’albergo di Long Island. Non è impazzita. Tra una settimana celebrerà le sue nozze proprio qui e il suo fidanzato le ha regalato un soggiorno relax, per ultimare i preparativi e godersi questi momenti. Per quanto in forma di cocorita, quella è proprio la nonna, diffidente, curiosa e tanto amata. A trentasei anni sembra proprio ora di sposarsi, ma in fondo la sposa non ne è ancora convinta. Fa un lavoro che non ama, scrive biografie di persone affette da traumi celebrali, da presentare in tribunale. Nei prossimi giorni avrà da fare: fioraio, estetista, cena con i futuri suoceri e ritirare il vestito, scelto su internet, da una ragazza che lo vendeva di seconda mano. È una sposa poco luminosa, non svolazza felice ad un palmo da terra e pensare all’intimità con suo marito non le fa correre un brivido lungo la schiena. La presenza via via più invadente e ciarliera della cocorita la pone davanti ad una responsabilità. La nonna le chiede di fare una cosa....

Se non sai che sei viva di Marie-Helene Bertino, è un libro insolito, ironico e attuale. Il titolo italiano è calzante, molto più dell’originale Parakeet. Sintetizza alla perfezione il tema del romanzo, la differenza tra vivere e lasciarsi vivere, sapere di vivere e scegliere come vivere. Anche se non è scritto il nome della sposa è chiarissimo il suo percorso di dubbi, attacchi d’ansia e legami familiari non risolti. L’autrice usa la prima persona per narrare la storia e guardando con gli occhi della protagonista, cattura il lettore, rendendolo testimone dei fatti. Il trauma che la sposa ha subito, le ferite che porta addosso, la paura che prova anche in amore, mostrano la sua esperienza umana e tutte le sue emozioni. “Metamorfosi” è la parola chiave di questo romanzo. Il rapporto con la brillante amica Rose, che lavora ad una prestigiosa rivista medica, è messo in discussione. Come pure quello con la madre, anaffettiva, fredda e mai soddisfatta della figlia. Le visioni surreali e oniriche che la sposa ha, le proiezioni del suo disagio verso la madre, il caos e gli scambi durante il ricevimento, danno al romanzo un tratto ironico, persino grottesco. Rimane centrale la cocorita, quell’amata nonna che sprona la sposa a recuperare il rapporto con il fratello. Quello è più importante del matrimonio. Le darà serenità e forza. Tom, affermato commediografo teatrale, ha avuto un grande successo con la pièce Pappagallini. Per scriverla ha pescato a piene mani dalla vita della madre e della sorella e questo ha interrotto i loro rapporti. Ma anche per Tom i dolori non sono mancati: un matrimonio mandato a monte, l’eroina e una vita lontano dai riflettori nonostante il successo. È Adrian, il suo manager, che si occupa di tenere per lui le pubbliche relazioni. Perché? La metamorfosi è in atto per i due fratelli. Incontrandosi di nuovo, uniscono i loro ricordi e decidono di andare avanti, finalmente liberati dai pesi del passato. Se non sai che sei viva è una lettura scorrevole, che lascia un retrogusto dolce amaro. Prendere possesso della propria vita è impegnativo, ma tutti tifiamo per la sposa.