Giampaolo aspetta questo giorno da trenta lunghi anni. Cosa lo aspetta fuori dal carcere proprio non lo sa ma è sicuramente deciso a riprendersi in mano la sua vita. Cento metri per ottenere la libertà tanto desiderata. Un ultimo sguardo indietro come a salutare i ragazzi rimasti ancora dentro, quando oltre il cancello vede ad aspettarlo il fratello gemello Fabio e il suo migliore amico Mirco, anche lui con alle spalle decine di anni di galera. Arrivato a Venezia, la sua città, Giampaolo deve cominciare subito a confrontarsi con la vita fuori dal carcere. Una vita piena di difficoltà dato che, a sessantasette anni, deve sopravvivere con una pensione minima di soli cinquecento euro. Anche Fabio e Mirco non se la passano tanto meglio. Vorrebbe perciò lavorare ma con il suo curriculum criminale non è certo facile trovare un’occupazione onesta. È proprio quando la situazione si fa realmente insostenibile che Giampaolo accenna a Fabio di un’idea che gli frulla in testa da un po’ di tempo. Lui proprio non ci sta a fare la fame e quindi vorrebbe contattare Toni l’americano, un rapinatore affiliato a una importante gang di Los Angeles che ha fatto il rapinatore per oltre venticinque anni e che ha avuto modo di conoscere in galera. Il progetto è quello di rapinare la celebre gioielleria Van Cleef a New York. Toni al momento vive a Roma e quindi Giampaolo vuole raggiungerlo nella capitale il prima possibile per parlare dei dettagli del colpo…

Giampaolo Manca, l’ex Doge della Mala del Brenta, ha deciso di dare un taglio netto con il passato e, dopo quasi quarant’anni passati in galera, ha scoperto una vita all’insegna del bene e soprattutto da prolifico scrittore. I suoi primi volumi sono stati dedicati alla sua vita, in un’autobiografia suddivisa in tre volumi che racconta i suoi esordi criminali fino alla lunga esperienza del carcere duro. Questo Sequestro a Manhattan rappresenta invece il suo primo romanzo. Un romanzo di genere con tanti riferimenti autobiografici in cui lo stesso autore si immagina a capo di una gang di vecchi compagni di un tempo per portare a termine l’ultimo colpo, il colpo del secolo: una rapina nel cuore di Manhattan nel caveau di Van Cleef per impossessarsi di un’incredibile quantità di diamanti. Un romanzo dai ritmi molto serrati che ha le sembianze di una sceneggiatura cinematografica. Date le tematiche e la cifra stilistica tipica dell’autore, gli appassionati delle gesta di Manca non rimarranno delusi neppure dal racconto di queste imprese di fantasia.