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Sibil

Sibil

“Tutto inizia con un risveglio.” E la mente scava a fondo, calcola, elabora. Il colonnello Aldo Pairetto presso la Caserma della Guardia di Finanza deve ingoiare un boccone amaro e accettare la presenza di una squadra speciale che indagherà su un fascicolo di poca importanza, giusto per testare una nuova procedura. Niente di impegnativo, una semplice indagine di verifica su una piccola agenzia immobiliare che ha ricevuto un grosso bonifico. È la Diamond Estate a entrare nel mirino e a occuparsene è la squadra speciale composta da tre donne: Marisa Santandrea (il capo o, come la chiamano tanti, La Megera), Addolorata Rubino (Lalla) e Mariangela Ortiga (Mary). Pairetto e i suoi uomini sono disponibili e collaborano con l’indagine, anche se non comprendono fino in fondo i meccanismi della situazione. Come potrebbero? Non hanno idea che la Diamond Estate non sia stata scelta per casualità e ignorano come le agenti siano entrate in possesso di informazioni delicate, ottenute senza seguire le normali procedure. Il mezzo attraverso cui hanno acquisito i dati è uno strumento sofisticato, nome in codice “Il Cinese”, capace di indagare nei più intricati flussi di denaro, di superare qualunque barriera digitale e collegare una quantità smisurata di dati. Sono pochi a conoscere il segreto di un simile portento tecnologico, a sapere che il Cinese è una minuta ragazzina che ha bisogno di vivere in un ambiente caldo, con poco rumore e nutrirsi di riso in bianco e formaggini Mio. Una ragazzina che deve fare i conti con le sue due menti e conciliarle: la mente-dentro, capace di pensare, e la mente-fuori, in grado di eseguire…

Il Progetto Oracolo ha lo scopo di individuare e seguire i movimenti di denaro sporco, ricostruirne gli spostamenti per intercettarne il riciclaggio. Uno strumento potente, veloce, infallibile e a questo strumento Marco Scardigli ha dato le fattezze di una fragile ragazzina di nome Sibil. Tecnologia futuristica, tecnologia digitale ad altissimo livello, fusione macchina-uomo, un programma segreto che può rivoluzionare le indagini. All’idea base si aggiungono elementi via via più complessi creando una storia articolata, con personaggi sfaccettati e interessanti studiati con attenzione (interessi e debolezze perfettamente funzionali allo sviluppo della narrazione), sia tra i buoni che tra i cattivi. In Sibil i lettori possono trovare azione e suspense, relazioni affettive che sono il motore di alcuni sviluppi, omicidi e tradimenti, vendetta e intricati legami economici che si ripercuotono a livello socio-politico. No, non troverete una semplice storia di truffe e non ruota tutto attorno alle indagini della Guardia di Finanza, c’è molto di più e i colpi di scena sono ben inseriti nella trama, la narrazione non è mai lenta, la scrittura è fluida, i cambi di scena veloci mantengono alta la tensione. L’ideale per gli appassionati del genere. Il novarese Scardigli, una laurea in Scienze Politiche a Pavia e una formazione da storico (ha insegnato storia coloniale), ha pubblicato diverse opere di saggistica, in particolare inerenti periodi bellici: una serie di libri dedicati alle varie battaglie d’Italia che si sono susseguite nel tempo. Oltre ai saggi ha pubblicato romanzi gialli, un paio di scritti a tema culinario e ha collaborato a realizzare alcune conferenze-spettacolo per il teatro. Sibil è il primo romanzo a strizzare l’occhio a tematiche moderne e legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Certo, dopo averlo letto non guarderete il vostro cellulare come avete fatto finora.