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The Smack

The Smack

Rowan Petty non ne può più di stare rinchiuso in quella stanza di albergo a Reno, con l’orecchio perennemente incollato al telefono e lo sguardo perso oltre le ampie vetrate. Vorrebbe uscire, prendere una boccata d’aria e mangiare un boccone in un posto decente. Soprattutto, vorrebbe non essere costretto a chiamare tutto il giorno numeri che gli vengono passati da una banda di senzatetto drogati di Miami, il cui compito è quello di fare in continuazione telefonate a freddo, alla ricerca di potenziali polli da spennare. Quando individuano un contatto interessante, lo passano a Rowan, il cui compito è quello di cercare di abbindolare il gonzo, convincendolo a prendere parte a un fantomatico investimento basato sulla recente scoperta di un enorme giacimento minerario in Perù. Se il pollo abbocca, il suo contatto viene poi passato ad Avi, che si incarica di concludere l’affare passando a Rowan il dieci per cento di quanto estorto. A Rowan quel lavoro non piace per niente e trova anche un po’ umiliante dover dipendere dagli ordini di Avi, contando che è stato proprio lui a insegnargli tutti i trucchi del mestiere, all’epoca in cui Avi era un semplice ragazzetto pieno di brufoli che vendeva bistecche porta a porta. Purtroppo, in quel momento non ha molto di meglio per le mani e quindi deve rassegnarsi a raccontare le sue storielle al telefono, facendosi mandare il più delle volte a quel paese da gente che non vuole essere disturbata. Ha appena riattaccato e si accinge a comporre un nuovo numero quando il suo telefono personale si mette a squillare. A cercarlo è Don O’Keefe, Dandy Don, un vecchio amico di suo padre che dopo aver trascorso un po’ di anni in galera pare se la passi decisamente male. Don ha saputo da Avi che Rowan si trova a Reno e, visto che anche lui è in città, gli propone di incontrarsi brevemente a bere un drink, perché avrebbe un lavoro interessante da offrirgli…

Lo spunto iniziale per The Smack nasce da una storia vera, una vicenda che ha coinvolto dei militari statunitensi che avevano sottratto del denaro all’esercito durante la loro missione in Afghanistan e poi lo avevano fatto rientrare negli USA. E anche il personaggio di Rowan, stando alle dichiarazioni di Lange, si basa su tutta una serie di piccole figure di truffatori realmente esistenti, che lo scrittore aveva avuto modo di conoscere a Los Angeles. A partire da questi spunti reali, Lange costruisce un romanzo che sa dosare sapientemente scene di azione tipiche della narrativa noir con momenti introspettivi che ci permettono di entrare più in profondità nella complessa psicologia di Rowan, sospeso tra la felicità inattesa della relazione che sta sbocciando con Tinafey e il difficile e tormentato rapporto con la figlia Samantha. Ed è proprio la vicenda di Samantha che regala al volume una profondità emotiva e una verosimiglianza psicologica che non sono sempre così facili da trovare all’interno della narrativa cosiddetta di genere, regalandoci un protagonista a tutto tondo e non una semplice figurina monodimensionale. Rowan Petty non è certo quello che si potrebbe definire come un eroe positivo: è un truffatore, uno che non si fa scrupoli a carpire la fiducia degli altri per sottrarre loro qualche soldo. Però non è nemmeno un classico gangster: non ha mai preso in mano una pistola in vita sua, tranne una volta al poligono con esiti tra il comico e il catastrofico, e non è nemmeno quello che si dice un picchiatore, a differenza del nuovo compagno della sua ex-moglie. A suo modo, ha una sua moralità: come dice lui stesso quando abborda Tifaney, è un uomo “all’antica”, uno a cui piace la fase del corteggiamento persino quando si trova a parlare per la prima volta con una ragazza di strada, uno che ha cercato di prendere quelle che gli sembravano essere le decisioni migliori per la figlia, anche se forse non erano proprio quelle giuste. Anche se alla fine dei conti è un poco di buono, è impossibile non voler bene a Rowan, così come non è possibile non farsi catturare dalla lettura di questo libro avvincente e al tempo stesso commovente.