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Soul Riders - L’isola dei cavalli

Soul Riders - L’isola dei cavalli

È l’alba e Lisa è seduta col padre nel furgone carico degli scatoloni del trasloco. Aspettano di poter sbarcare dal traghetto che li sta portando all’isola di Jorvik. Il padre di Lisa è stato assunto su una delle piattaforme petrolifere più grandi dell’isola e lei non sa proprio cosa aspettarsi da questo trasloco. L’isola di Jorvik è nota per le meraviglie della natura e perché lì tutto sembra ruotare intorno ai cavalli e all’equitazione. C’è stato un tempo in cui i cavalli erano la cosa più importante della sua vita ma ora non più; è da tre anni che non osa nemmeno guardarlo un cavallo, dal momento dell’incidente in cui sua mamma ha perso la vita. Il solo pensiero di andare a cavallo la fa stare male, ha riempito il posto che i cavalli occupavano nella sua vita con la musica. Mentre scendono dal traghetto Lisa rimane folgorata dallo splendido spettacolo che offre il cielo: mentre lampeggiano i colori dell’aurora boreale una costellazione sconosciuta dalla forma di una stella a quattro punte splende così intensamente da quasi abbagliarla. Nello stesso momento, a poca distanza, altre tre ragazze sono sveglie e - volgendo gli occhi al cielo - scorgono una diversa costellazione sconosciuta: Linda una che forma il disegno di una luna crescente, Anne una che ricorda un sole ed Alex una dalla tagliente forma a zig-zag di un fulmine che la distrae al punto che per un soffio lei ed il suo cavallo non vengono investiti dal furgone con cui Lisa ed il padre stanno viaggiando verso la loro nuova abitazione. Superato lo spavento e fatte le reciproche presentazioni Alex galoppa via senza accorgersi di aver perso la propria bisaccia. A raccoglierla è Lisa che si ripromette di riportargliela il giorno seguente; trovarla non sarà difficile dato che la borsa contiene un mazzo di chiavi che sul portachiavi porta la scritta “Stalla di Jorvik”. E nonostante l’ansia che le mette l’idea di avvicinarsi a dei cavalli, sente che qualcosa di grande ed imperscrutabile l’attira verso quel posto...

L’isola dei cavalli è il primo volume della trilogia Soul Riders, ispirata al videogioco online norvegese Star Stable. Alla penna Helena Dahlgren, nota autrice svedese di libri fantasy ed horror che nel 2021 - con questa serie - ha vinto il Kids’ Book Choice Award nella categoria Best Fantasy World Builder. La storyline adottata ricalca fedelmente l’ambientazione ed i personaggi del videogame che da oltre dieci anni appassiona oltre un milione di giovani giocatori e che è approdato in Italia a fine 2021. A fare da sfondo al romanzo, così come al videogame, l’isola di Jorvik; la leggenda narra che un tempo fosse un’isola senza vita dove regnavano le tenebre e che, dopo la caduta di una stella dal cielo, comparve una ragazza a cavallo che vi portò la vita scacciando le tenebre negli abissi del mare. Ma le tenebre non se ne sono andate, attendono solo il momento della loro liberazione per prendere di nuovo il sopravvento. A difendere Jorvik dalla distruzione un ordine segreto di druidi e le Soul Riders, ragazze prescelte che hanno un legame speciale con il proprio cavallo da cui ricevono i poteri magici che le aiuteranno nella battaglia contro il male. In questo primo capitolo della saga, una sorta di prologo per le avventure successive, facciamo la loro conoscenza: sono Lisa, Alex, Anne e Linda mentre i loro cavalli sono rispettivamente Starshine, Tin-Can, Concorde e Meteor. La loro reciproca amicizia e il profondo legame che le lega ai loro cavalli sono le armi decisive nella lotta contro le forze del Male rappresentate da John Sands (direttore generale della Dark Core, la società che ha assunto il padre di Lisa) e dalle loro malvagie coetanee Jessica e Sabine. Protagonisti del racconto non solo la classica lotta tra il Bene ed il Male ma anche la selvaggia e suggestiva natura delle isole nordiche, la passione per i cavalli e soprattutto la forza dell’amicizia e l’invito a rimanere fedeli a sé stessi; tutte tematiche accompagnate da uno stile di scrittura fresco e scorrevole dalla prima pagina al finale apertissimo che lascia il giovane lettore col desiderio di scoprire al più presto come andrà a finire.