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A spasso con la mummia

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Annarella, bambina curiosa, vivace e intraprendente ha quasi dieci anni e vive a Napoli. In una calda giornata di fine luglio, poco prima della partenza per le vacanze al mare, una bella occasione le si presenta: un concerto al Museo Archeologico al quale assisterà con i genitori. In verità, non tanto il concerto interessa alla bambina, quanto il museo dalle ampie sontuose sale ricche di sculture, mosaici e antichi oggetti di ogni tipo. Così, dopo aver ascoltato la prima parte del programma musicale, Annarella trova una scusa per poter esplorare il Museo: dice alla mamma che deve andare in bagno e comincia a camminare tra le statue di Esculapio, Venere e Atena. Scopre subito che qualcuno, un personaggio dalla forma vagamente umana, fa capolino dietro un muro e, con un cenno della mano, l’invita a seguirlo dirigendosi verso la sezione egizia. La bambina procede e scopre che il personaggio è una mummia. Piccola di statura, un po’ impacciata nei movimenti, la mummia, che la saluta in dialetto napoletano, è quella del ragazzino Saa e si sta sgranchendo un po’ le gambe. Annarella non si spaventa affatto per l’inattesa apparizione ma prende sottobraccio Saa e insieme partono in esplorazione...

Frutto del lavoro collettivo di Francesca Sepe, storica dell’arte e guida turistica, di Florinda Amorena, animatrice culturale e anche lei guida turistica e di Debora Califri, artista e illustratrice, questo libretto si propone di illustrare piacevolmente ai bambini le collezioni egizie del Museo archeologico di Napoli. E chi potrebbe farlo meglio di una mummia? Così Saa spiega ad Annarella significato e caratteristica degli amuleti, dallo scarabeo al nodo di Iside al Pilastro, colonna vertebrale di Osiride. Le parla del fiume Nilo, del suo lunghissimo percorso e delle piramidi. Le illustra le caratteristiche dei più famosi dèi egizi e addirittura la conduce ad assistere, non senza turbamento, alle procedure di imbalsamazione di un defunto. Le offre una bevanda di orzo e farro vagamente alcolica che è l’antenata della moderna birra, la introduce al mistero dei geroglifici e all’antica musica di flauti, sistri e tamburelli. Annarella e i piccoli lettori compiono in tal modo un avventuroso viaggio nella storia e nell’archeologia, accompagnati da espressive, colorate e avvincenti illustrazioni. Il libro fa parte della collana "Vascello errante" il cui obiettivo è quello di proporre percorsi turistici nelle principali città italiane tra storia, arte e cultura.