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Camilla Läckberg: ghiaccio bollente

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Camilla Läckberg (Jean Edith Camilla Läckberg Eriksson) nasce il 30 agosto 1974 a Fjällbacka, piccola comunità svedese di pescatori e oggi località turistica nota anche per aver ospitato l’attrice Ingrid Bergman, e dove la Läckberg ambienterà la sua serie letteraria d’esordio. Fin da piccola mette in chiaro il suo talento per lo storytelling: scrive infatti il suo primo lavoro ad appena cinque anni, un racconto intenso e sanguinario, precoce manifestazione di quanto il lato più torbido dell’animo umano la affascinerà.




Dopo la Laurea in Economia all’Università di Göteborg, si trasferisce a Stoccolma per intraprendere una carriera nel marketing, ma sarà un corso di scrittura creativa specializzato in narrativa crime ricevuto in regalo dai familiari a spingerla a dedicarsi a tempo pieno alla sua vera passione, tanto che è proprio durante quel corso che inizia a scrivere quello che sarà il suo romanzo d’esordio: La principessa di ghiaccio, pubblicato in Svezia nel 2003 e qui in Italia nel 2010, dando così il via a una intensa produzione letteraria che la consacrerà come una delle scrittrici più vendute a livello internazionale (con un totale di venti milioni di copie in cinquanta paesi) e le varrà il titolo del “Grand Prix de Littérature Policière” francese. La sua formazione nel campo del marketing, tuttavia, le torna utile soprattutto nei primi anni da scrittrice, poiché la sfrutta per la propria campagna promozionale, puntando molto sul rapporto col pubblico.

Ma la Läckberg non si limita a gialli e thriller: ha all’attivo anche due libri di cucina (inediti in italiano) e una serie di racconti per bambini il cui protagonista Super Charlie è un bambino dotato di super poteri ispirato al figlio omonimo, e ha ormai superato i confini letterari per diventare anche il personaggio di un videogame e di alcune canzoni pop, il cui testi sono della stessa Läckberg. Da alcuni suoi libri traggono ispirazione altrettante trasposizioni cinematografiche svedesi e una serie tv trasmessa anche in Italia col titolo Omicidi tra i fiordi.

Comunque Camilla Läckberg è un’artista a tutto tondo: scrive infatti anche testi di canzoni, appare in televisione come co-conduttrice del programma di letteratura “Läckberg & Rudberg”, gareggia a “Let’s Dance” – riuscendo anche ad arrivare a un dignitoso quarto posto – tanto da appassionarsi alla danza e dedicarcisi con crescente impegno, è testimonial di diversi brand, per esempio posa seminuda e coperta solo da drappeggi per la campagna “I am me”, sul diritto di essere se stessi, è autrice di una serie televisiva da lei ideata e scritta, in onda nel 2021 anche in Italia. Ma non solo, la Läckberg è molto di più: imprenditrice di successo, comproprietaria dell’azienda di gioielli “Sahara Silver” e una delle fondatrici di “Invest in Her”, società che investe nell’imprenditoria femminile e si batte per l’abbattimento delle differenze e della disparità salariale tra sessi, ambasciatrice per l’organizzazione “Barncancerfonden” che si occupa della raccolta fondi per la ricerca e per il sostegno delle famiglie di bambini affetti da cancro.

In una recente intervista, Camilla Läckberg afferma che “Il sesso a tre fortifica anche nei miei gialli”, infatti nell’ultima serie, quella dedicata a Faye, il sesso è un elemento molto importante, e in Ali d’argento realizza le fantasie della sua protagonista senza troppi tabù, chiedendosi però “Chissà cosa dirà mia madre”. Dichiara, inoltre, che c’è molto di se stessa nei suoi personaggi, anche senza elementi autobiografici, e di sé racconta: “Non esiste “l’uomo della tua vita”, ma “l’uomo della tua vita attuale” e in effetti sta vivendo attualmente il suo terzo matrimonio, inizialmente molto chiacchierato perché Simon Sköld, campione di arti marziali miste, è di 13 anni più giovane. Ha quattro figli –Polly, Wille, Meja e Charlie. Camilla Lackberg porta bene in alto il vessillo dell’emancipazione femminile, del femminismo e del girlpower, e lo trasmette nei suoi libri e nelle attività che sponsorizza o sostiene.

I LIBRI DI CAMILLA LÄCKBERG