Charles Milles Manson è stata una delle figure più terrificanti e al contempo enigmatiche del secolo scorso. Erroneamente considerato dai più come un serial killer, Manson è stato invece ritenuto il mandante di due fatti di sangue famigerati nella storia degli Stati Uniti d’America: quello dell’eccidio di Cielo Drive, in cui furono assassinati l’attrice Sharon Tate e quattro suoi amici, e quello ai danni di Leno LaBianca e di sua moglie. Negli anni è divenuto quasi un vero e proprio fenomeno di costume. Il cantante Marilyn Manson, ad esempio, ha adottato questo nome d’arte proprio in suo onore (oltre che in onore della Monroe, si capisce) e non si contano i film e i documentari sulla sua vita. Manson è stato fonte d’ispirazione naturalmente anche per una sconfinata produzione letteraria. Con un’infanzia segnata da abbandono e ripetuti soggiorni in riformatori e carceri, Manson (1934-2017) sviluppò una personalità manipolatoria e carismatica, capace di esercitare un forte controllo psicologico sui suoi seguaci. Nel 1969 orchestrò una serie di omicidi efferati, tra cui quello dell’attrice Sharon Tate, suscitando enorme clamore mediatico e segnando simbolicamente la fine dell’epoca hippie in California. Arrestato e processato nel 1970–71, fu condannato a morte; la pena venne poi commutata in ergastolo dopo l’abolizione temporanea della pena capitale nello Stato. Manson trascorse il resto della vita in carcere, diventando un’icona oscura della cultura criminale del Novecento.
Ecco una piccola selezione di libri per tentare di comprendere una personalità così complessa:
Ne L’angelo del silenzio di James Ellroy il protagonista non è il classico psychopath hollywoodiano, ma piuttosto un prodotto specifico della società americana degli anni Sessanta e Settanta, caratterizzato da un’intelligenza superiore alla media e da una lucidità che rende ancora più inquietante la sua confessione, proprio come Manson. Plunkett viaggia attraverso gli Stati Uniti a bordo del suo grande SUV, che diventa simbolo concreto della violenza americana (con tanto di intersezione con la vicenda nera di Charles Manson e della sua setta), strumento di morte e libertà allo stesso tempo.
Deserto americano è stato scritto da Claire Watkins, figlia del braccio destro di Charles Manson, e non racconta “The Family” anche se finita l’opera è “assediata”, “tormentata”. “Ho capito che c’è molto di mio padre nel romanzo”, racconta l’autrice, e carica di ambiguità e prigioniera di un’esperienza grigia ci proietta in uno stato d’animo di pena e angoscia.
Ciò che colpisce de La Famiglia Manson di Mariopaolo Fadda è la completa assenza di elementi romanzati. Suddiviso in 14 capitoli, Fadda è in grado di fornire al lettore tutte le coordinate utili per orientarsi in quel periodo storico che furono gli anni ‘60 in America: dal primo sbarco sulla Luna alla nascita del movimento hippie che tanto influenzò lo stesso Manson, fino ad arrivare all’aspetto mediatico che ha reso il massacro di Sharon Tate così conosciuto a livello popolare. Una scrittura “scientifica” in grado di amalgamare armonicamente le biografie delle vittime – comprese quelle dei coniugi LaBianca, massacrati il 9 agosto – a quelle dei carnefici, con l’inserimento di intere trascrizioni delle testimonianze che chi compì quel massacro fornì durante il processo, passando per dettagli musicali e cinematografici di quegli anni fino a giungere all’analisi dei possibili moventi del massacro. Una narrazione in grado di trasmettere l’orrore, senza però disturbare la sensibilità del lettore, che resta incollato alle pagine sempre desideroso di conoscere qualche dettaglio in più.
Helter Skelter – Storia del caso Charles Manson di Vincent Bugliosi e Curt Gentry è un libro di testimonianza diretta. Bugliosi infatti è stato il pubblico ministero nel processo a Charles Manson. Curt Gentry invece era uno scrittore e giornalista di razza, autore di diversi true crime e biografie di grande successo. Assieme hanno dato vita a uno dei più grandi bestseller di tutti i tempi, ossia questo Helter Skelter, pubblicato per la prima volta nel 1974. Il libro è una ricostruzione dettagliatissima e soprattutto di prima mano degli episodi di sangue che più hanno colpito l’immaginario collettivo e sconvolto il mondo a opera di Charles Manson e la sua inquietante “Famiglia”.
Il carico di contraddizioni legato al delitto Tate è pienamente rappresentato ne I vostri bambini, un libriccino che riporta una chilometrica dichiarazione difensiva di Manson durante il processo che lo vedeva imputato, qui riportata integralmente con la prefazione del curatore Alessandro Papa. Un carico del tutto intatto e ancora tutto da risolvere dopo quasi mezzo secolo.
Le ragazze di Emma Cline è uno dei libri più acclamati del 2016 negli Stati Uniti e l’autrice è stata considerata come un nuovo talento emergente al tempo della pubblicazione. I riferimenti a Charles Manson e alla sua comune sono palesi. La Cline narra una delle storie possibili che in un universo alternativo sarebbero potute accadere all’interno della comune di Russel / Manson.