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Marguerite Yourcenar, l’essere chiamato Io

“L'essere che chiamo Io venne al mondo un certo lunedì 8 Giugno 1903, verso le otto del mattino a Bruxelles”: comincia così il racconto della sua vita Marguerite de Crayencour, meglio conosciuta con lo pseudonimo di Marguerite Yourcenar. La madre Fernande Cartier de Marchienne, seconda moglie del padre Michel Renè, muore a soli trentun anni, dieci giorni dopo il parto, di febbre puerperale unita a peritonite. Tornati nella proprietà di famiglia, de Crayencour affida la bambina alle cure di balie, governanti e della nonna paterna. Marguerite trascorre la prima infanzia nel nord della Francia per poi spostarsi a Parigi dove inizia i suoi studi sotto la guida di vari precettori privati e dello stesso padre che le darà da leggere tra gli altri Tolstoj e D'Annunzio. Durante la prima guerra mondiale si trasferiscono in Inghilterra e qui Marguerite trascorre un anno intenso visitando musei, imparando l'inglese e iniziando, sempre con l'aiuto del padre, lo studio del latino. Tornata a Parigi intraprende lo studio del greco e dell'italiano. Marguerite si forma lontana dalle aule scolastiche mentre il padre continua a perdere ingenti somme di danaro a causa del suo vizio del gioco. Per ridurre le spese de Crayencour lascia Parigi con la figlia per il sud della Francia e nel 1919 Marguerite sosterrà il suo esame di diploma di maturità. Risale a quegli anni la creazione per gioco dell'anagramma del suo cognome che diventerà legale dal 1947. Marguerite è già tentata dalla scrittura e sotto lo pseudonimo di Marg Yourcenar pubblica a Nizza Le jardin des chimères, la sua prima opera in versi. E' il 1920 ed ha solo 17 anni. L'anno successivo compie il suo primo viaggio in Italia visitando Venezia, Milano, Verona assistendo anche alla marcia su Roma. Pur continuando le sue visite in Italia fa frequenti viaggi alla volta della Svizzera e della Germania. Nel 1926 il padre sposa Christine Brown-Hovelt una donna conosciuta in Inghilterra, diventata la sua compagna già da qualche anno. Intanto però la salute dell'uomo comincia a vacillare e Marguerite passa molto del suo tempo con lui. Comincia la stesura di Alexis e, quando nel settembre del 1928 lo completa, fa leggere il manoscritto al padre che nel frattempo è molto peggiorato, indebolito da un tumore. Prende corpo in questo periodo un altro ambizioso progetto che ha come scopo la stesura della vita dell'imperatore Adriano. Nel gennaio del 1929 Michel muore e Marguerite riesce a salvare dalla rovina un piccolo capitale che le consentirà di vivere senza lavorare per un periodo di dieci anni. In quegli anni viaggia molto ed incontra un giovane scrittore, Andrè Fraigneau, a cui sottopone la lettura di un suo secondo romanzo, La Nouvelle Eurydice, che viene pubblicato nel 1931. Gli anni 1933-34 sono caratterizzati da continui spostamenti e irrequietezze profonde. Nel febbraio del 1937 si reca a Londra per conoscere Virginia Woolf in quanto deve tradurre in francese il suo Le onde. Tornata a Parigi inizia un'amicizia con Grace Frick, una giovane americana, con la quale presto allaccia una relazione amorosa e insieme le due donne intraprendono un viaggio nel sud dell'Europa. Lo scoppio della seconda guerra mondiale le impedisce di raggiungere Grace negli Stati Uniti, ma nella metà di ottobre del 1939 Marguerite si imbarca per un soggiorno che sarebbe dovuto durare un anno ed invece si protrarrà per ben dodici anni. Essendo priva di ogni sostentamento finanziario lavora part-time come insegnante di francese ed italiano ma questo rappresenta per Marguerite il periodo più buio della sua vita, è consapevole di essere una scrittrice ma l'essere senza editori la deprime molto. Nel 1947 ottiene la cittadinanza americana e il suo nuovo cognome le viene riconosciuto legalmente. Sembra che la vita lavorativa di Marguerite la porti a diventare un'insegnante a tutti gli effetti ma dalla Francia arrivano i suoi vecchi bauli depositati all'hotel Meurice di Losanna. Tra le carte scopre pagine dattiloscritte di frammenti del testo che si era riproposta di scrivere sull'imperatore Adriano. Da quel momento in poi si dedicherà alla stesura del libro. Nel dicembre del 1951 il libro esce nelle librerie e a detta della stessa Marguerite "il successo supera qualunque aspettativa". Le viene assegnato il Newspaper Guild of New York Page One Award per Memorie di Adriano tradotto in inglese da Grace, che rimarrà la traduttrice delle sue opere più importanti. Continuano i suoi viaggi e in Italia Grace viene operata per un cancro alla mammella, malattia contro cui lotterà per una ventina d'anni. Nel 1961 alla Yourcenar viene conferito il dottorato honoris causa presso lo Smith college, Northampton, Massachusetts. Dal 1963 al 1968 la coppia non farà più viaggi, il loro mondo si concentra a "Petite Plaisance" dove Marguerite lavora intensamente ma vive anche tensioni molto forti a causa delle condizioni di salute di Grace. Nel 1969 torna negli Stati Uniti. Pubblica numerosi lavori e nel 1974 riceve il Grand Prix national de la culture. Nel 1978 studia il giapponese e consolida la sua fama. Conosce Jerry Wilson, un ragazzo di trent'anni che diventerà il suo accompagnatore durante gli anni ottanta. Nel 1979 muore Grace. Durante la preparazione di un viaggio nei Caraibi le comunicano della sua elezione all'Académie francaise. Nell'82 Gallimard (una delle più grandi case editrici francesi) la consacra come grande scrittrice cominciando la pubblicazione delle sue opere nella Bibliothéque de la  Pléiade, collana che pubblica autori non più in vita. Continua i suoi viaggi e nel 1984 coinvolta in un incidente d'auto passa l'inverno in Kenia. Nel 1985 torna dall'India con Jerry Wilson che manifesta sempre più inequivocabilmente i segni dell'AIDS. Marguerite nell'ottobre dello stesso anno viene sottoposta ad una serie di operazioni al cuore. Intanto muore Jerry, e lei nel novembre dell'anno successivo viene colta da un attacco cerebrale che la porterà alla morte il 17 dicembre. La sua tomba si trova a Somesville, nel Maine, accanto a quelle di Grace e di Jerry.

I libri di Marguerite Yourcenar