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Spostamenti

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Sul treno ad alta velocità che collega Milano a Parigi un uomo si ritrova, grazie al fortunato sorteggio del sistema informatico ferroviario, sul posto accanto al finestrino, attraverso il quale osserva un cielo terso e luminoso, bello come si vorrebbe che fosse sempre. La ragazza vicino a lui si addormenta e lui dà un’occhiata fugace al romanzo che porta con sé, quel tanto che basta per non accorgersi quasi di aver varcato le Alpi luccicanti. Alla stazione di Modane scende dal treno per fumare una sigaretta mentre a Chambery la sua attenzione viene attratta da una scena di commiato, un po’ dolorosa… Negli ultimi anni della sua vita, il nonno del protagonista, piccolo borghese siciliano, classe 1910, profondamente appassionato di pittura e autore in proprio di dignitose copie di capolavori seicenteschi, sogna, lui che, lavorando nel settore commerciale della Titanus, uno dei colossi dell'industria cinematografica del secolo scorso, la creatura di Guido Lombardo - a cui si deve Il Gattopardo, per dire - era andato spesso a Roma, ma in realtà aveva viaggiato pochissimo, solo perché sbattuto a combattere le guerre coloniali d’Africa, di vedere dal vivo il Giappone…

Giovanni Granatelli è catanese di nascita ma milanese d’adozione sin dalla più tenera età: basterebbe in effetti già questo a connotare la sua esperienza di vita attraverso il tema dello spostamento, del movimento, della traslazione, del cambio di luogo, orizzonte, panorama, prospettive, a maggior ragione quando l’esperienza esistenziale del viaggio si è fatta scelta di vita, anche per il modo particolare con cui viene affrontata. Non c’è mai infatti una fretta bulimica nelle sue osservazioni, bensì una cura attenta e pacata alla descrizione di quelli che non sono meri sfondi o palcoscenici della commedia umana e della sua caratterizzazione, ma protagonisti, perché viaggiare significa entrare in contatto con altro da sé, anche per il tramite della letteratura, e quindi accostarsi alla salvifica bellezza del mondo con la tenerezza che si manifesta in questo catalogo di incontri, antologia di racconti di viaggio e al tempo stesso bildungsroman on the road in cui ciascuno si può riconoscere.