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Storia di un supereroe gentile

Storia di un supereroe gentile

Sam ha ventisei anni e da sempre è abituato alla solitudine. Sin da bambino ha imparato a vivere nell’ombra, un po’ per il suo aspetto, un po’ per il suo carattere. Più minuto della media, da sempre è stato escluso da qualsiasi festa o evento dei suoi coetanei. Gli occhiali e l’apparecchio ai denti non hanno di certo aiutato la situazione. Vive da solo in una villetta e ha un lavoro che gli garantisce il cibo quotidiano, senza troppe responsabilità, anzi a dire il vero proprio nessuna. Uno dei suoi svaghi è rappresentato dal solito pub frequentato dai soliti amici, Chiazza e Tango. Vista così la sua vita sembrerebbe di una noia mortale. Sembrerebbe. Lo sarebbe se, per ben tre volte a settimana, non vestisse i panni del Fantasma, supereroe della notte fonda, nato con la missione di sbaragliare quella criminalità troppo poco interessante per le Forze dell’Ordine. Sam si è auto-investito di questo ruolo dopo aver letto Harry Potter, ma soprattutto è Batman la sua fonte di ispirazione. Col tempo ha pure trovato la sua Batcaverna, il rifugio perfetto da supereroe. La sua vita scorre tra la noia del lavoro e i suoi interventi da paladino della giustizia, rigorosamente a beneficio di cani, senzatetto, vecchiette. La noia e la tranquillità ormai consolidate si interrompono quando incrocia Sarah...

Supereroe gentile. Se vogliamo è un ossimoro ma si adatta perfettamente al protagonista del libro di Rhys Thomas. Storia di un supereroe gentile è la storia di Sam, il tipico ragazzo solitario, abituato a sguazzare nella sua solitudine, ma che, come vuole la tradizione, in realtà cela un segreto. Sam è Fantasma, supereroe dei bassifondi. Ma anche quando ne veste i panni la sua goffaggine fatica a mollarlo. Sembra condurre una doppia vita, la prima noiosa, frammentata da ricordi del suo passato, la seconda puntellata dalla lotta per la giustizia, apparentemente opposta. Ma Sam rimane anche in quel caso Sam. Il ragazzo gentile, sensibile, generoso, così generoso con il mondo, quanto inadeguato a fronteggiare a dovere il normale corso della vita di un uomo. Innamoramento incluso. Thomas disegna un nuovo tipo di eroe, recentemente rappresentato anche da alcune pellicole cinematografiche. Un supereroe non invincibile, con le sue fragilità, privo di superpoteri, ma dotato di profondità d’animo. Non basta una maschera a dissimulare le sue debolezze e le sue fragilità. Forse sono proprio questi i suoi superpoteri. Un romanzo che racconta la gentilezza, l’umanità insita in ognuno di noi, a dispetto delle maschere che indossiamo ogni giorno. Un romanzo che perdona le debolezze perché spesso celano una ricchezza: l’umanità.