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Storie ai minimi termini

Un povero cristo (letteralmente!) risponde ad un annuncio di lavoro per sponsorizzare un prodotto di dubbia natura. È vestito come Gesù, seminudo, piedi e mani bloccati e un panno a coprire le parti intime. Nessuno se lo fila sino a che non arriva un centurione a conficcargli una lama nel costato. E allora il successo è assicurato. E poi uomini proiettile innamorati che schizzano da un cannone nel cielo di una Roma pseudo-romantica, barboni violentati sotto Ponte Milvio, venditori di formaggi di capra ricoperti di muffa che tentano di sedurre la cliente di turno in totale paranoia perché il suo peso è aumentato di ben sette etti nelle ultime settimane, 'scemi di guerra' che – privi ormai di qualsiasi rotella funzionante – si aggirano nudi per le strade della città. commessi disperati che imballano freneticamente tonnellate di panettoni in vista dell’odiato Natale, lavoratori stressati in una Bologna estiva che fa squagliare anche l’asfalto…
Frank Solitario, che nella vita è stato - e in certi casi ancora è - giornalista, rappresentante di opere d'arte, maestro di tennis, membro della comunità artistica "Buffoni Maledetti" e facchino nei sotteranei di un negozio di alimentari, oggi è uno scrittore di racconti brevi di peculiare originalità. Vi basti sapere che tiene esilaranti e folli reading per l'Italia indossando un inquietante costume da coniglio per capire il tipo. Per comprendere la sua natura anticonformista e il suo spirito decisamente sopra le righe è sufficiente avvicinare – senza pensarci troppo – questa esilarante raccolta di racconti fulminei e secchissimi (mai più lunghi di quattro o cinque pagine): il risultato sarà esplosivo. Cinico, spietato, concentrato su una frangia umana decisamente sfigata (per usare termini decisamente colloquiali!) si ispira, mantenendo però uno stile molto personale e riconoscibile, a James Ellroy, Charles Bukowski e Franz Kafka che – non a caso – sono alcune tra le sue letture preferite. Storie taglienti, ai limiti del paradossale, spesso vicine al surreale e all’esasperazione di tratti comuni ad ognuno di noi. L’ennesima pubblicazione fuori dagli schemi per la casa editrice Il Foglio, diretta da Gordiano Lupi e fucina di talenti creativi altrimenti in ombra.