Salta al contenuto principale

Storie della storia del mondo

storiestoriamondo

Leo, nel piazzale, gioca a lanciare in aria ed acchiappare una pallina; Lia, sua sorella, lo osserva mentre la mamma legge un libro. Leo sfida Lia a fare il suo stesso gioco promettendole diecimila lire in caso di successo. Al che la madre gli fa notare che lui non ha le diecimila lire che sta promettendo e gli chiede se intenda fare come Laomedonte, un re che prometteva senza mantenere. Incuriositi, i bambini le chiedono di raccontare la storia di Laomedonte e lei li accontenta… Lei racconta dell’antica città di Troia, vicino al mare in Asia, del suo re Ilo e del suo figlio Laomedonte, bello e forte ma incapace di mantenere le promesse. Ricorda come Laomedonte, diventato re alla morte del padre, pensi di costruire intorno a Ilio un muro per mettere al sicuro case, palazzi e templi e che per costruirlo chiami Apollo dio del sole e Poseidone dio dell’acqua promettendo loro un lauto pagamento per poi a lavoro ultimato negarglielo sgarbatamente. Racconta che Poseidone, per punirlo, fa salire le acque fino a ricoprire campi e case e che per interrompere questa punizione pretende che gli venga offerta la vita di sua figlia Esione; prosegue con Eracle che si offre di salvarla in cambio della promessa dei cavalli immortali donati a Laomedonte da Zeus e che, una volta capito che anche questa promessa non verrà mantenuta, lo uccide e dona Esione come sposa a Telamone, re di Salamina… Alla storia della città di Troia e del re Laomedonte fanno seguito - per accontentare l’insaziabile desiderio di racconti di Leo e Lia - le avventure dei più grandi eroi dell’antica Grecia (varie storie del principe Paride, la storia della famiglia di Menelao, varie storie dei principi Agamennone e Menelao, il racconto del duello fra Paride e Menelao, la storia di Patroclo, quella di Achille Enea ed Ettore); non mancano i capricci e le azioni degli dèi che stabiliscono il destino degli uomini, le storie di regine e palazzi, di viaggi e di guerre, di donne bellissime e di uomini che si fanno sedurre, delle due grandi città Sparta e Troia, di un cavallo di legno...

Laura Cantoni Orvieto (1876-1953) è stata una scrittrice di letteratura per l’infanzia; moglie del giornalista e poeta Angiolo Orvieto, pubblica nel 1909 - con lo pseudonimo “Mrs EL” - il suo primo volume per l'infanzia ispirato alla sua esperienza di mamma: Leo e Lia. Storia di due bimbi italiani con una governante inglese. I protagonisti Leo e Lia, due bambini affamati di storie, altro non sono che la trasposizione letteraria dei suoi due figli (Leon Francesco e Anna Lia) successivamente anche protagonisti del progetto editoriale di più ampio respiro Storie della storia del mondo, ispirato alla vita familiare quotidiana ed alla mitologia classica greca e romana. A comporlo vari volumi: Greche e barbare (1911), Il natale di Roma (1928) e La forza di Roma (1934). Questo volume ripubblicato da Feltrinelli è una delle numerose ristampe del primo capitolo di questa collana, quello di maggior successo diventato un classico tradotto in molte lingue. Protagonisti brevi racconti che attingono a piene mani dai poemi omerici e dall’Eneide virgiliana, accomunati dal comune filo “legante” costituito dalla mamma che racconta una storia mentre i bambini l’ascoltano rapiti e di tanto in tanto intervengono per chiedere chiarimenti. Tra le sue pagine la città di Troia, la storia di Elena e Paride, l’astuzia di Ulisse e tante altre famose vicende degli dèi e degli eroi greci diventano avvincenti e straordinarie avventure che si concludono lasciando sempre un po’ di suspence nell’attesa del seguito. Lo stile del racconto, semplice e fluido, è accompagnato da un gradevole pizzico di simpatia ma non manca di rimanere fedele alla tradizione; queste caratteristiche rendono il volume perfetto per il target dei giovani lettori (lettura ad alta voce dai sei anni, in autonomia dai nove anni) ma anche un ottimo punto d’inizio per il lettore adulto che da neofita voglia avvicinarsi ai miti della Grecia Classica.