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Supereroi

Supereroi

Marco è sempre stato un bambino curioso, da piccolo passava ore ad osservare il pulviscolo che filtrava attraverso le persiane immaginando che fossero frammenti di asteroidi. Oggi Marco è professore di fisica all’Università, sa che quel pulviscolo è solo polvere e nel tempo ha trovato nei numeri e nelle previsioni legate ad essi la sua stabilità. Anna ha invece un approccio completamente diverso alla vita. Sempre distratta, ha l’aspetto disordinato e sembra che voglia con la sola forza del pensiero cambiare il mondo intorno a sé. Lei è un’artista, disegna fumetti con i quali cerca di riassumere le cose belle e brutte della sua vita. Entrambi fuggono da situazioni pregresse problematiche. Si incontrano in un giorno di pioggia e sembrano perdersi subito ma, anche se con un calcolo delle probabilità un nuovo incontro sembra essere impossibile, a Marco e Anna questo accade. Anna dopo lunghi periodi passati a disegnare sui Navigli le persone che si raccoglievano intorno a lei per la novità di vedersi disegnati invecchiati, ha finalmente l’opportunità di creare per la casa editrice Papermoon un fumetto di supereroi con la protagonista di nome Drusilla. Non i soliti uomini che volano, si trasformano, bruciano ma supereroi che stanno insieme tutta la vita, un uomo e una donna che affrontano la vita di coppia, essendo lei convinta che questi siano i veri supereroi dei nostri giorni. Marco nelle sue lezioni all’Università continua a ripetere con convinzione ai suoi studenti la teoria di Einstein che “il tempo non esiste, che è solo una realtà nella quale pensiamo. La distinzione fra passato, presente e futuro è solo un’illusione, ostinatamente persistente, ma comunque un’illusione”. Sono così diversi e forse proprio grazie a questa differenza i due cominciano a capire l’amore. Una coppia che resiste vent’anni e che deve fare i conti con tutti i nemici che potrebbero minarne la stabilità, tra cui il tempo che diventa l’elemento più difficile da gestire…

Ma è proprio vero che ci vogliono i superpoteri per riuscire a rimanere insieme tutta la vita? È su questa domanda che si dipana tutta la narrazione di questo romanzo. Un’esplorazione del significato del concetto “per sempre” che cambia appena si comincia a fare i conti con il quotidiano. Paolo Genovese si sposta continuamente nel tempo dal primo incontro dei due protagonisti alla fine portandoci in questa storia, che potrebbe essere la storia di ognuno di noi, illustrando molto dettagliatamente il processo che si attiva nelle relazioni d’amore e che sembrano ripetersi all’infinito. Un continuo ricercarsi e rifiutarsi, darsi amore e dolori tutto incorniciato nelle scelte che paiono, e forse lo sono davvero, universali. Dopo Tutta colpa di Freud e Il primo giorno della mia vita da cui sono stati tratti film di successo, Paolo Genovese torna in libreria con questo nuovo romanzo a indagare le relazioni d’amore e i segreti, se ne esistono, per farle durare.