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Susan Duckling e il caso del regalo di compleanno

Susan Duckling e il caso del regalo di compleanno

Susan Duckling è una bambina intraprendente. Sa che per risolvere un caso servono soltanto tre cose: metodo, osservazione e metodo! Sono due? Può darsi, del resto Susan non conosce ancora bene i numeri e ha imparato a leggere da poco, ma di una cosa è certa:saprà venire a capo del mistero del rinoceronte scomparso dallo zoo di Londra, il caso che le ha affidato suo padre come regalo di compleanno. Infatti il papà di Susan, il Signor Duckling, è il più famoso commissario di Scotland Yard. Per prima cosa è necessario parlare con il custode dello zoo, che racconta alla bambina e al suo aiutante, l’agente Puddle, quanto accaduto qualche giorno prima. La piccola invetigatrice nota subito delle orme di rinoceronte, seguite da segni di ruote e da impronte di zoccoli di cavallo, elementi dai quali deduce che il rinoceronte è stato caricato su un carro trainato da cavalli. Ma come avranno fatto i malviventi a entrare senza farsi notare dal guardiano? Susan si ricorda che suo papà le ha raccontato di un certo piede di porco, sparito dal Museo di Londra proprio il giorno prima del caso del rinoceronte. A confermare i suoi sospetti, scopre che la serratura del cancello è stata forzata; grazie alla torcia e a una lente di ingrandimento riesce anche a individuare alcune impronte...

Questa prima avventura della giovane investigatrice Susan Duckling inaugura la nuova collana Piccole Piume di Pelledoca editore, pensata per i lettori dai sei agli otto anni circa. Si tratta di un progetto editoriale che ha grande cura per le illustrazioni – spesso a piena pagina, che instaurano con il testo un dialogo simile a quello che caratterizza molti albi illustrati – e attenzione per il testo, ad Alta Leggibilità. Susan Duckling, caschetto nero alla Miss Fisher e abito rosso, è un concentrato di energie. Non le difettano neppure le tre doti necessarie a risolvere qualsiasi caso – osservazione, metodo e psicologia – anche se raramente riesce a enumerarle. Quanto agli strumenti di lavoro, le bastano una lente, una torcia e qualche moneta nel caso in cui dovesse soddisfare un’improvvisa voglia di gelato. Linguaggio e trama sono semplici, adatti ai primi lettori; le illustrazioni old style e molto british, come si conviene all’ambientazione di questa storia. Il risultato complessivo è di curata semplicità. Piacerà a chi ama fare deduzioni e congetture, a chi ha un debole per le indagini a lume di torcia e per i gelati. Astenersi sovrani capricciosi di tutte le età. Si consiglia la lettura all’ora del tè.