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Taltos - Il ritorno

Taltos - Il ritorno

L’affascinante e ricchissimo imprenditore Ash, coadiuvato da un eccellente staff, è pronto a ricevere la minuta e deliziosa signorina Paget, colei che è in grado di realizzare le bambole più perfette al mondo. Ed è lei che Ash vuole - perché lui è abituato ad avere il meglio - per avviare la produzione industriale della nuova linea di giocattoli della sua società. Tra le altre cose. Il colloquio è piacevole. L’uomo dall’età indefinita incombe, alto più di due metri, sulla garbata creatura, ma anche gli incontri piacevoli hanno un termine e gli affari pretendono efficienza, ancora di più se richiamano l’attenzione di Ash dal suo studio che si affaccia su Central Park alla ventosa Donnelaith. In Scozia il suo amico Samuel lo attende per discutere del Talamasca, di Lasher e di altre faccende che in quei secoli Ash, o meglio Ashlar il sommo re, l’ultimo dei Taltos, ha lasciato da parte. Nel frattempo al Centro Medico Mayfair continuano i test genetici sui membri della famiglia, mentre a New Orleans Michael si prende cura della moglie Rowan, caduta in stato catatonico dopo la morte di Emaleth. Anche Mona passa tutto il tempo libero con lei, in attesa che si scuota dal torpore e quando restano sole le chiede perdono per essere andata a letto con Michael, disperandosi perché sospetta di essere rimasta incinta. Non è stata attenta quando ha sedotto il marito della cugina sul divano del salotto, istigata dal fantasma di Julien, ma ora che il suo cuore batte per Yuri, l’uomo del Talamasca, teme le conseguenze di quella notte. A sconvolgere ulteriormente la famiglia sopraggiunge la vivace Mary Jane, giovane Mayfair riunitasi al clan, che non perde occasione per stuzzicare Mona, che ha la gran fortuna di essere l’erede del patrimonio di famiglia e di avere chiunque al suo servizio, oltre a essere una strega fuori dal comune. Ma nuovi guai incombono sull’antica casa e a dare una notizia che nessuno avrebbe voluto sentire è Beatrice, che giunge in lacrime al cancello...

Terzo e ultimo volume dedicato alle complicate, seducenti e stregonesche vicende che arricchiscono da secoli le giornate della prolifica famiglia Mayfair. Il cui albero genealogico, più volte aggiornato da alcuni membri del clan, è a dir poco labirintico e in questo terzo libro riserva alcune sorprese (più o meno intuibili per un lettore attento). Troviamo di nuovo Rowan, la bellissima e algida strega dagli occhi grigi, e il suo appassionato marito Michael a combattere contro le tenebre, inseparabili e affiatati come nelle più romantiche delle storie (tralasciamo le scappatelle orchestrate da fantasmi e demoni). Stavolta, con un capovolgimento dei ruoli, il Taltos è dalla loro parte, mentre il male è emerso dove non avrebbero mai immaginato: un nucleo estremista e corrotto del Talamasca. Il potere conquista anche gli individui più devoti a una causa. Compaiono sulla scena narrativa i membri del Piccolo Popolo, al suono di tamburelli e zufoli, e le antiche suggestioni della Britannia, con le sue valli e le sue leggende. Anne Rice ha inoltre dato un ruolo ancora più significativo alla piccola Mona, al suo sangue Mayfair e al suo potere. Rispetto al secondo libro, Lasher, qui la narrazione riprende slancio, gli eventi sono più avvincenti e i personaggi catturano il lettore, per condurlo con le loro scelte al gran finale, tra impietose vendette e amplessi divini. Pubblicato per la prima volta nel 1994, Taltos il ritorno è giunto in Italia a una nuova ristampa, segno che il fascino delle atmosfere gotiche e orrorifiche a cui la Rice ha abituato i suoi affezionati lettori, non si affievolisce col tempo.