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Terrore, amore, poi ancora terrore

Terrore, amore, poi ancora terrore

Lucia ha una scatola. Una scatola nera. Che ogni sera lascia sul suo comodino. Un gesto rituale, comune, semplice, banale, un’azione che potrebbe compiere chiunque. In quella scatola potrebbero esserci i suoi occhiali, delle pastiglie, dei fazzoletti, qualsiasi cosa. Ma nella scatola di Lucia c’è un cuore. Un cuore umano. Il suo… Quando si sta bene, a letto si sta bene. Quando non si è più in salute, il letto è una prigione. E quando si è in prigione non si sogna che di evadere. Dannoso, agente letterario in pensione, sogna di scappare via lontano. Ma non può farlo. Il suo è un letto d’ospedale. E accanto a lui la presenza della morte è continua e costante, lui la osserva, la vede, la commenta, la sente sempre più prossima, ed è proprio lì che si imbatte nell’ultimo romanzo in merito al quale ha l’occasione di fare quel che ha fatto per tutta la vita, ossia esprimere un giudizio… Se non c’è malizia non c’è impudenza, e non c’è impudenza in Vida, che è innocente: se non fosse che…

Nella vita, per fortuna o purtroppo, ci si abitua a tutto, e questo anno di pandemia ce lo ha dimostrato: prima eravamo abituati ad abbracciarci, a baciarci, a sorriderci, ora scegliamo il colore, la foggia, il tessuto, la fantasia della mascherina con cui coprirci il volto, guardiamo gli altri con sospetto, siamo diventati esperti di smart working e didattica a distanza, non ci va più di andare al bar e/o al ristorante perché ci preoccupiamo delle condizioni igieniche, non abbiamo più desiderio di perdere tempo a cercare parcheggio quando abbiamo tutti i film del mondo nelle piattaforme a casa e quando incontriamo qualcuno gli domandiamo se si sia o meno vaccinato: questo perché abbiamo paura. E la paura è il sentimento più universale che c’è. Ognuno ha le sue. C’è chi ha paura di morire. C’è chi ha paura di perdere la persona amata. C’è chi ha paura di perdere il lavoro. C’è chi ha paura di perdere la memoria. C’è chi ha tutte queste paure insieme e in più ne ha pure delle altre. E quando la paura diventa irrazionale si tinge di ossessione, si fa terrore. Che, dell’amore, è il contraltare, e quindi sono due facce di una stessa medaglia, anzi, di una moneta che sembra volteggiare all’infinito, non decidersi a cadere, se rivelarsi testa o croce: il sentimento del lutto e quello della passione, nell’andamento sinusoidale tra gioia e dolore della condizione umana, sono i protagonisti dei racconti, ironici, avvincenti, accattivanti, appassionanti, classici ma originali, destabilizzanti e capaci di capovolgere la realtà mostrandone il lato più inaspettato, scritti bene, caratterizzati con puntualità, connotati da dettagli di cura non comune, resi attraverso dialoghi riusciti, dal tono sentenzioso che si imprime nella mente, realizzati da Malesangue, collettivo letterario attivo da anni che ha concepito questo volume solido e compiuto che amalgama in modo adeguato sei storie che non sono altro che sei variazioni sul tema dell’esistenza.