Salta al contenuto principale

Un nuovo Papa

Un nuovo Papa

Brenda Ekins ha assunto un investigatore privato per riuscire finalmente a smascherare l’infedeltà di suo marito. Ormai è certa che Roger le nasconda un’amante dopo aver trovato un messaggio compromettente sul suo cellulare inviatogli da una certa Darcy e, soprattutto, una lettera dalla banca per un prestito di cinquecentomila sterline per cui ha addirittura ipotecato la casa. La loro casa. Falsificando, e pure male, la sua firma. Brenda non aspetta altro che avere in mano delle prove inoppugnabili per poter finalmente chiedere il divorzio e lasciarlo in mutande, prima che Roger faccia fare a lei la stessa fine. Ma quando Lodge, l’investigatore privato, le riporta che l’appuntamento segreto di suo marito era, in realtà, con un certo Monsignor Anthony Budd, Vescovo Ausiliario di Westminster, Brenda non sa davvero cosa pensare... Dieci anni dopo. Tony Budd sta nuotando nella piscina di un hotel non distante dal Vaticano. Da più di una settimana è rinchiuso in conclave nella Cappella Sistina con i suoi colleghi cardinali per eleggere il nuovo papa. La situazione, però, è di stallo completo a causa delle divergenze tra candidati ed elettori riformisti e conservatori. Dopo l’ennesima fumata nera, però, sembra che ci si avvicini al traguardo. Moreno, arcivescovo di Bogotà, perde consensi a causa di un non meglio definito scandalo sessuale che sembra aver messo a tacere anni prima. Allo stesso modo, Tridello, vicario generale della diocesi di Roma, decide di farsi da parte dopo che i suoi avversari hanno scoperto l’esistenza di un figlio segreto concepito in giovane età. Ormai sembra che il candidato ultraconservatore Speranza, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, sia a un passo dal soglio pontificio. Ma quando finalmente arriva la fumata bianca, non è il suo nome a essere annunciato. L’inglese Antony Budd, votato a maggioranza, accetta di diventare Innocenzo XIV, ma non prima di una lunga riflessione. Sente, infatti, che il suo pontificato potrebbe venire minacciato da quel segreto che ha mantenuto per quasi sessant’anni...

Accantonata (forse solo per poco) la saga del Professor Cal Donovan, lo scrittore bestseller Glenn Cooper torna con quello che appare fin dai primissimi capitoli un “romanzo controverso”, come lo definisce il suo stesso autore nei ringraziamenti finali. Una storia che sembra apparentemente strizzare un po’ l’occhio all’irriverente serie televisiva di Paolo Sorrentino del 2016 The Young Pope e al suo sequel del 2020, The New Pope, con l’attore britannico Jude Law nei panni di papa Pio XIII. A parte la giovane età del papa e il suo essere decisamente fuori dai soliti canoni ecclesiastici, però, le somiglianze tra la serie tv e il libro di Cooper finiscono qui. È È un romanzo ben diverso da quelli a cui ci ha abituati l’autore statunitense e, proprio per questo, chi è convinto di trovarsi tra le mani una storia più tipicamente “cooperiana” potrebbe rimanere molto deluso. Infatti, sebbene l’ambientazione vaticana, con i suoi personaggi peculiari e i suoi intrighi, siano i medesimi di molti dei suoi thriller precedenti, Un nuovo papa è un romanzo a sé stante. Tocca senza timore temi decisamente attuali, cavalcandone anche un po’ l’onda, come gli abusi sessuali sui minori e l’atteggiamento della Chiesa verso le persone transgender o, più in generale, appartenenti alla comunità LGBTQ+, argomenti sui quali l’autore invita chiaramente alla riflessione. Il personaggio principale, Anthony Budd, Innocenzo XIV, è ben lontano dall’aura di perfezione che ammanta solitamente i protagonisti delle opere di Cooper. I continui flashback sulla sua infanzia e adolescenza permettono al lettore di entrare nella mente del personaggio, aiutandolo a percepirne il dolore provato, i dubbi strazianti sulla sua identità e il suo amore incondizionato verso Dio. È un personaggio che emana solitudine, a dispetto del ruolo che si trova a rivestire, ed è proprio questa sua condizione di figura solitaria, non accettata nemmeno da se stesso, che lo condurrà a un ineludibile e altrettanto inaspettato finale.