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Una stagione in più

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Con la neve è iniziato l’inverno, bisogna coprirsi e Anna lo sa bene; infatti quando arriva il freddo per uscire indossa guanti, sciarpa e cappello, mentre in primavera gioca nei prati a cercare coccinelle e a toccare le foglie, in maglietta. Ma un giorno la bambina si ammala ed inizia per lei “una nuova stagione con tante cose a cui fare attenzione”: farmaci da ingoiare, lunghi giorni di degenza in ospedale mentre arriva l’estate e la scuola è chiusa. Per fortuna ci sono i suoi genitori a farle compagnia e a giocare con lei, cercando di alleggerire un momento tanto complicato per la bambina. Quando torna l’autunno, Anna finalmente può uscire dall’ospedale e tornare a passeggiare nel bosco ma i suoi capelli, come le foglie, cadono a causa delle medicine. E finalmente, all’arrivo di una nuova primavera, la bambina è guarita, “è felice, è una grande emozione: sta per cambiare di nuovo stagione!”...

Difficile parlare di malattia con i bambini, difficilissimo cercare di trovare le parole per spiegare loro che anche i piccoli possono ammalarsi in maniera seria e finire in ospedale e qualche volta morire; questo albo illustrato riesce a farlo, in maniera semplice e lieve, rivolgendosi a bambini piccoli, anche della scuola dell’infanzia, e lasciando un importante finale aperto alla speranza. Illustrazioni colorate nelle pagine di destra che esprimono sempre un tono allegro e sorridente anche quando mostrano, ad esempio, la bambina senza capelli che gioca con le foglie, si abbinano a parole nelle pagine di sinistra, scritte in rima e in maiuscolo, che affrontano la tematica in maniera lieve attraverso la metafora del cambio-armadio. Elena Lugli, mamma di Anna, ha trovato le parole che Emilia Li Gotti ha tradotto in versi e Ilaria Orzali ha illustrato; le autrici del libro hanno scelto di devolvere i proventi derivanti dai Diritti d’Autore alla Fondazione Bambino Gesù Onlus per i progetti di ricerca in Neuro-oncologia dell’Ospedale Pediatrico.