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Wiligis - I gemelli del tempio

Wiligis - I gemelli del tempio

Il gran giorno è finalmente arrivato: Wiligis deve separarsi dal suo gemello, Bres, e partire per il Temenos, il sacro tempio lontano da casa sua, dove riceverà un’istruzione degna della sua vita futura. L’esistenza di Wiligis infatti è stata segnata fin dalla nascita: essendo metà dell’unica coppia di gemelli di quella regione, Rubra, è destinata ad ereditarne il governo. Per farlo avrà bisogno di uno speciale addestramento che può svolgersi solo al Temenos, dove conoscerà le sue nuove compagne, gemelle anche loro, Arwyn e Blodwen. Nel suo ruolo di governatrice sarà lo stesso Bres ad affiancarla; Bres però è un maschio, non dotato come le femmine e dunque immeritevole di essere istruito. I due si dividono adesso che hanno otto anni e si ritroveranno solo quando ne avranno ventisei, rimanendo quindi più tempo separati di quanto ne hanno vissuto insieme. Ma come è possibile reggere il dolore di questa separazione? Wiligis e Bres finora sono sempre stati una cosa sola insieme, hanno condiviso ogni momento e gli è sempre sembrato naturale stare insieme ed amarsi. Quel dolore sarà lo stesso che provano anche le sue nuove compagne, Blodwen e Arwyn? E i due gemelli saranno gli stessi al ritorno di Wiligis dall’addestramento? Saranno capaci di amarsi e allo stesso tempo di governare insieme?

I gemelli del tempio è un fantasy di ambientazione italica dalle idee di base interessanti ma con alcuni difetti, non tutti scusabili. Si possono infatti lasciar correre le obiezioni tecniche come il fatto che la storia sia ambientata in un’antichità pre-romana in cui però le regioni hanno la stessa forma e dimensioni di quelle moderne (come mostra la mappa ad inizio libro), o il finale del tutto divergente dalla storia principale, ma altre caratteristiche appesantiscono molto la lettura. Lo stile ad esempio, non sempre fluido e con frasi a volte molto forzate e inadatte al contesto, oppure la tenuta della trama, che si perde tra i discorsi delle protagoniste, utili a far conoscere i personaggi e a caratterizzarli, e una storia di sottofondo che in teoria minaccia l’intero mondo da loro conosciuto ma che non ha lo spazio che si merita. Interessanti sono invece i ribaltamenti culturali alla base del worldbuilding, con cui l’amore tra gemelli e l’inferiorità maschile sono dati per scontati: questa prospettiva dà luogo ad alcune delle riflessioni più pregnanti del libro, nonché ad una svolta di trama che sembra rovesciare i presupposti di tutta la storia e che è il vero motore della narrazione.