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Siamo nell’estate del 2010 e Valentina ha appena preso novantotto all’esame di maturità. Giunta al termine di un percorso così faticoso ha voglia di festeggiare, il pensiero dell’università è solo una lieve preoccupazione sullo sfondo delle sue giornate. Si mette il suo vestito a fiori di Abercrombie che la madre le ha regalato e va a una festa a casa di amici. La casa è piena di ragazzi, nell’aria ci sono le note degli ZetaZeroAlfa, un gruppo rock di estrema destra. Valentina si sente un po’ fuori posto, conosce poche persone e la sua timidezza non l’aiuta. Per aiutarsi a vincere l’imbarazzo beve alcune birre, prima di passare alla vodka alla fragola. Quando l’alcool comincia a fare effetto si ritrova a fare due chiacchiere con G., un ragazzo che le è stato presentato tempo prima da suo fratello. Parlano di libri, si ritrovano a commentare le opere di Yukio Mishima, poi cominciano a flirtare. Si baciano. Una volta, poi un’altra. Valentina non è lucida: la testa le gira a causa del troppo alcool. Pensa che non andranno mai al di là di qualche bacio, ma quando lui diventa più insistente la cosa comincia a sfuggirle di mano. Si ritrova bloccata sul letto, con il corpo di quel ragazzo molto più forte di lei che la schiaccia, mentre lei non riesce a far altro che continuare a ripetere no, no e no. Ma lui ormai non la ascolta più...

Con questo X, Valentina Mira ci regala un libro coraggioso e appassionato. Partendo dalla sua esperienza personale – ma senza mai scivolare nell’autobiografismo fine a se stesso – l’autrice ci conduce nel calvario che ancora oggi tante, troppe vittime di violenze sessuali si trovano a dover vivere. Oltre all’esperienza lacerante dello stupro, la protagonista del libro si trova infatti a dover affrontare molte altre piccole e grandi violenze, retaggi di una cultura che troppo spesso finisce per schierarsi più a favore degli stupratori che delle vittime. Come tante donne violentate, anche la protagonista di questo romanzo deciderà alla fine di non denunciare il suo stupratore. Sarà solo a dieci anni di distanza dagli eventi di quella notte che finalmente, al termine di un lungo e sofferto percorso di elaborazione del dolore e di crescita personale, troverà la forza di mettere nero su bianco quello che è successo e dare sfogo alle sue emozioni, raccontando per la prima volta al fratello, con cui non parla più da anni, cosa è successo veramente. Valentina Mira è riuscita a trovare il modo di trattare un tema molto forte, fra l’altro profondamente intrecciato con la sua esperienza di vita, con una misura ed un equilibrio ammirevoli, consegnandoci un esordio convincente e dalla notevole forza espressiva.

LEGGI L’INTERVISTA A VALENTINA MIRA