Napoli è sempre Napoli. Da cento, mille anni se ne cantano le qualità, le amarezze, le suggestioni senza tempo. Ma c’è un momento della settimana in cui perfino Napoli cambia volto: è il lunedì, il giorno successivo all’Evento, quello in cui - indipendentemente dall’età, dal ceto, dall’occupazione e dall’inclinazione - ci si metterà a parlare di calcio. Può sembrare una banalità, o un’esagerazione, a chi guardi dal di fuori; ma chi è affetto dalla “Malattia” sa che non c’è niente di più certo e di più stravolgente. Il risultato, il pronostico, gli sviluppi, le prospettive… null’altro conta in quel frangente. Lo sa bene anche il Professore, che al bar - quella specie di ospedale al contrario in cui i Malati vanno non per curarsi, ma al contrario per rafforzarsi nella sindrome - sta pensando niente di meno di scrivere un libro sull’argomento: seppur raffazzonato e mal scritto, con tutto il pubblico potenziale che ci si ritrova, sarà sicuramente un bestseller!