Los Angeles. Nate Tucker è un ragazzo come tanti che ha da poco superato i trenta. Ha un lavoro senza prospettive e il suo conto in banca è quasi sempre in rosso. Ecco perché, quando per caso viene a conoscenza di un appartamento in affitto a soli cinquecentocinquanta dollari, spese incluse, decide di trasferircisi immediatamente. Ma quello in cui va a vivere è un luogo strano. A Palazzo Kavach, un vecchio edificio di mattoni rossi e malta grigiastra, ogni appartamento è diverso dall’altro; l’ascensore non ha mai funzionato; alcune porte sono serrate con enormi lucchetti; ci sono strani scarafaggi verdi e grattando via la vernice escono fuori delle strane formule. Per non parlare dell’appartamento 14…
Horror e fantascienza si fondono per dare vita a 14, romanzo labirintico dello scrittore del Maine Peter Clines, noto autore di EX-Supereroi vs. zombie ed EX2-Patrioti. Uno sci-fi la cui struttura narrativa si divide in una prima parte in cui domina il mistero e le atmosfere à la Stephen King, e una seconda in cui il lettore viene immerso all’interno di uno scenario apocalittico, e scaraventato in una dimensione parallela dominata da strane creature. Punto di forza del romanzo è la presenza di una schiera di personaggi, una vera e propria “Scooby-gang”, che cerca di diradare la nube segreta che sembra avvolgere Palazzo Kavach e la sua storia. Altro tratto saliente è la lettura in chiave contemporanea del Ciclo di Cthulhu di Howard P. Lovecraft. In definitiva, dunque, 14 si rivela un romanzo scritto con uno stile semplice e descrittivo, avvolgente e serrato, impreziosito - al di là di alcuni errori evitabili in fase di editing e traduzione - da una copertina semplicemente fantastica.
Horror e fantascienza si fondono per dare vita a 14, romanzo labirintico dello scrittore del Maine Peter Clines, noto autore di EX-Supereroi vs. zombie ed EX2-Patrioti. Uno sci-fi la cui struttura narrativa si divide in una prima parte in cui domina il mistero e le atmosfere à la Stephen King, e una seconda in cui il lettore viene immerso all’interno di uno scenario apocalittico, e scaraventato in una dimensione parallela dominata da strane creature. Punto di forza del romanzo è la presenza di una schiera di personaggi, una vera e propria “Scooby-gang”, che cerca di diradare la nube segreta che sembra avvolgere Palazzo Kavach e la sua storia. Altro tratto saliente è la lettura in chiave contemporanea del Ciclo di Cthulhu di Howard P. Lovecraft. In definitiva, dunque, 14 si rivela un romanzo scritto con uno stile semplice e descrittivo, avvolgente e serrato, impreziosito - al di là di alcuni errori evitabili in fase di editing e traduzione - da una copertina semplicemente fantastica.