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L'investigatrice

L'investigatrice
Augustine Ferdille, titolare dell'agenzia investigativa Pornibus, si trova in un periodo denso di impegni, perciò decide di mettere un annuncio per trovare una segretaria che lo aiuti a gestire meglio la grossa mole di lavoro. Tra le varie ragazze presentatesi al colloquio viene colpito da Clorinde, una tipa parecchio disinibita e dalla battuta pronta. Dopo averla sottoposta ad una serie di “test attitudinali” (tra cui una fellatio con i polsi ammanettati) per saggiarne le qualità, l'investigatore le propone di occuparsi del più complesso fra gli ultimi casi di cui è stato incaricato, ovvero di indagare sulla moglie e la cognata di un suo cliente, fuggite entrambe assieme ad un meccanico e rifugiatesi in un villino della bainlieu. Il compito di Clorinde è quello di ottenere informazioni sul tipo di rapporto che intercorre tra i tre, limitandosi tuttavia a fornire una documentazione fotografica senza intervenire in alcun modo. Clorinde incontra subito una serie di personaggi decisamente pittoreschi: una indovina, alcuni viziosi uomini d'affari e donne masochiste liete di subire ogni forma di sevizia. In seguito le indagini la conducono presso un misterioso casale sulla cui porta c'è scritto “Purgatorio Terrestre Srl”...
Forse ai più giovani il nome di Georges Pichard (1920-2003) non dirà gran che. Ma ai più vecchi lettori del mensile Linus - e del suo glorioso supplemento alterlinus (scritto rigorosamente in minuscolo) - questo nome dovrebbe risultare indubbiamente più familiare. Negli anni '70 infatti, sulle pagine delle succitate riviste, in molti ebbero modo di appassionarsi alle avventure di Paulette: una saga in stile feuilleton ottocentesco, aggiornata ai tempi della contestazione studentesca, che vedeva protagonista una giovane e ricca ereditiera intenta a dilapidare la propria fortuna in quanto convinta comunista. Artefici di questo riuscito fumetto due grandi autori accomunati dal medesimo nome di battesimo, ossia Georges Wolinski (testi) e Georges Pichard (disegni). Il successo di Paulette fu merito del connubio perfetto tra i surreali e pungenti testi di Wolinski e la spensierata sensualità dei personaggi femminili disegnati da Pichard, innegabilmente ispirati al modello della giovane Brigitte Bardot. Ma nonostante il successo ottenuto, nel 1977 Pichard, con Marie-Gabrielle de Saint-Eutrope, attua una svolta che accentua il lato sadomasochistico dei suoi lavori (già evidente nella produzione precedente ma mai in maniera così esplicita) che d'ora in poi assumeranno tratti quasi “hard” creandogli non pochi problemi con la censura e allontanandolo dai favori del grosso pubblico. In corrispondenza di questa cesura anche i suoi disegni assumono un tono decisamente più cupo, come peraltro risulta evidente ne L'investigatrice, l'ultimo racconto realizzato dall'autore nel 1996, ovvero prima dell'ictus che lo costrinse a sospendere l'attività. A prescindere dalla qualità dell'opera, interessante ma non paragonabile ai suoi lavori migliori, quella effettuata dalla B&M è un'operazione meritoria che recupera, per la gioia dei collezionisti, un Pichard ancora inedito in Italia, raccogliendolo in un unico volume nella nota collana Erotic Art Collection. La speranza è che questa riproposizione possa suscitare un rinnovato interesse attorno al nome di un maestro come Pichard, magari ispirando la riproposizione di alcuni dei suoi lavori più riusciti, ormai da troppo tempo fuori catalogo.