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1602 - Il nuovo mondo

1602 - Il nuovo mondo
Sir David Banner, zelante servo del Re James di Scozia, che gli ha affidato la missione di uccidere sir Nicholas Fury, e terrore dei cosiddetti 'esseri occulti', scopre con orrore di essere lui stesso un essere occulto, il mostruoso Hulk. Intanto il giovane Peter Parquagh, che lavora come assistente per l'editore del bollettino Daily Trumpet Jonah Jameson, lotta per imparare a convivere con i suoi strani poteri apparsi dopo il morso di un ragno e con il suo amore per Virginia, la bella e giovane figlia del Governatore Dare, leader della colonia di Roanoke, avamposto sulla costa minacciato da giganteschi dinosauri. Ciò che Peter non sa è che Virginia ha il potere segreto di trasformarsi in qualsiasi animale...
Torna uno degli 'elseworlds' più fascinosi della storia del fumetto supereroistico, quel Nuovo mondo creato da Neil Gaiman nel quale Capitan America è stato scaraventato indietro nel tempo, i dinosauri calpestano ancora la terra e i super-eroi Marvel che conosciamo sono apparsi 500 anni in anticipo. Il volume Paninicomics raccoglie i primi 5 numerio della miniserie 1602 New World, nella quale le stelle nascenti del comicdom Usa Greg Pak (X-Men: Phoenix Endsong) e Greg Tocchini (Thor: Son Of Asgard) riprendono il plot esattamente da dove l'aveva lasciato Gaiman. Disegni espressionistici, quasi sgraziati tale è la loro dinamicità, una sceneggiatura che sa approfittare delle grandi potenzialità dello spunto di partenza senza gigioneggiare troppo. "Perché si dovrebbe acquistare 1602?" si è chiesto Greg Pak in una recente intervista. "Prima di tutto perché è divertente. Abbiamo la chance di vedere personaggi familiari in circostanze inconsuete, il che ha sempre un suo fascino. Secondo, perché esplorare le differenze tra questi personaggi e le loro controparti 'normali' ci regala un'altra prospettiva dalla quale osservare la loro natura essenziale. E terzo, perché l'intera saga ci permette di ripensare il Sogno Americano, di rivivere alcuni dei conflitti essenziali della storia di questo Paese e immaginare esiti diversi da quelli che la storia ci ha riservato".