Parte la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e il film d’apertura della sezione Orizzonti è La ragazza con la Leica, diretto da Alina Marazzi e interpretato da Emilia Schüle, Aaron Altaras, Luna Wedler, Lucas Englander, Thomas Schubert. Il film è liberamente ispirato al romanzo La ragazza con la Leica, di Helena Janeczek (qui tutti i suoi libri), che si è aggiudicato il Premio Strega 2018. La trama? Parigi, 14 luglio 1937. Gerda Taro trascorre insieme a Robert Capa e agli amici di sempre, con i quali è fuggita dalla Germania nazista, l’ultimo giorno prima di tornare sul fronte spagnolo. Tra passato e presente riaffiorano i momenti che hanno segnato la sua vita: l’impegno politico a Lipsia accanto al suo primo amore, gli anni dell’esilio a Parigi, il colpo di fulmine con Capa, la scoperta della fotografia e il desiderio, sempre più forte, di usare la sua Leica come strumento di lotta e di libertà. Un ritratto della prima fotoreporter morta sul campo di battaglia, una donna che ha incarnato un tempo in cui tutto sembrava ancora possibile. La regista Alina Marrazzi durante la conferenza stampa a Venezia ha spiegato: «È stata la lettura del romanzo che mi ha restituito la complessità, la contemporaneità anche di questa figura femminile. Il romanzo è già costruito intrecciando diversi piani temporali, intrecciando narrazione con documentazione storica e questo ha risuonato particolarmente in me e mi ha fatto immaginare un certo tipo di film che poi sono riuscita a realizzare».