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Nessuno - Voci nella storia del mostro di Firenze

Nessuno - Voci nella storia del mostro di Firenze

Un uomo si lava le mani, ancora e ancora e ancora. Il pensiero del sangue gli dà fastidio. Se lo sente ancora addosso, come se non voglia andarsene. Questa volta è stato più complicato del previsto ma ce l’ha fatta. Manca solo l’ultimo piccolo dettaglio, ora. Prende delle forbici dal cassetto, poi la colla e inizia a ritagliare. Mentre ritaglia le lettere da un giornale per confezionare la sua lettera anonima ripensa alla sua vittima maschile che ha tentato di fuggire ma non ci è riuscito. L’ha poi gettato in un cespuglio, in mezzo ad altri rifiuti, per tornare alla vittima femminile che lo attendeva senza vita, distesa sul materasso. Ha quindi compiuto il suo macabro rituale, come con le altre, per poi richiudere il suo corpo dentro la tenda, lontano da occhi indiscreti. Questa volta non voleva che i corpi venissero scoperti immediatamente. Della colla gli rimane sui polpastrelli, sulla stessa mano che fino a poco fa impugnava la pistola. Nessuno si sarebbe potuto difendere o salvare da lui. Per la parola “repubblica” nell’indirizzo servirebbero due “b” ma ne è sufficiente una. Si domanderanno perché, senza trovare una risposta sicuramente. Né ora né mai. La busta è pronta, bisogna solo riempirla. Il pezzo della vittima da spedire l’ha scelto con cura, una parte di quello che le ha tolto. È quasi l’alba ma l’uomo non ha sonno e quindi si reca a San Piero a Sieve. Si ferma a un bar, davanti a una cassetta rossa. In giro non c’è nessuno. Imbuca la lettera. La sua firma, l’ultima. Un addio dopo diciassette lunghi anni. L’ultimo delitto del Mostro di Firenze…

Eugenio Nocciolini è un drammaturgo e insegnante di teatro di Calenzano, in provincia di Firenze, autore e voce di podcast di successo tra cui Scarafaggi – Across The Beatles e Jack! La storia di Jack lo Squartatore. Edoardo Orlandi vive invece tra Prato e Firenze ed è un avvocato penalista e criminologo. I due si sono incontrati sul palco di un teatro, entrambi allievi di Stefano Massini. La loro comune passione per il celeberrimo cold case del Mostro di Firenze li ha portati a unire le forze per dare vita a un podcast di grandissimo successo intitolato Nessuno. Il libro è figlio proprio di questa esperienza e riesce a sintetizzare con efficacia gli avvenimenti legati alla vicenda del Mostro di Firenze. La narrazione è avvincente come quella di un thriller ma estremamente documentata, come i tanti saggi e i reportage sull’argomento. Ciò in cui Nessuno si differenzia però, in maniera molto meritoria, è quello di spostare il focus della vicenda sulle vittime e sui loro cari. Il racconto è infatti corale e dà voce non solo ai sedici ragazzi che hanno perso la vita per mano del cosiddetto Mostro ma anche agli inquirenti e ai giornalisti, rendendo la lettura sfaccettata ed estremamente coinvolgente. Un punto di vista inedito che sicuramente colpisce e fornisce spunti di riflessione molto interessanti sull’intero caso.