Il 10 gennaio 1947 a Lumberton, nella Carolina del nord, nasce una bambina di nome Alice Faye Williams. Ha una sorella più grande di nome Gloria. Sua mamma, Rosa Belle, è una casalinga di Lumberton, mentre suo padre Walter è il figlio un po’ ribelle di un predicatore nero. I Williams si trasferiscono a Norfolk in Virginia quando Alice è ancora una neonata. Walter lavora come autista di camion e subisce quotidianamente tante umiliazioni per via del colore della sua pelle. Il razzismo e la segregazione razziale sono ancora tangibili negli Stati Uniti d’America. Alice cresce con un’infanzia segnata da povertà, dalle botte del padre e dalle liti tra i genitori. La madre stanca dei soprusi decide di trasferirsi a New York. Finiscono nel Bronx dove la vita è dura ma sicuramente meglio del Sud razzista. Alice entra in una gang a 15 anni e finisce nelle Discipline Debts, una banda tutta al femminile dedita a vandalismo, risse e sbronze collettive. Quando la sua migliore amica Sandra muore, Alice trova conforto nelle bembes, cerimonie religiose della cultura Yoruba ricche di spiritualità e fierezza. Decide quindi di cambiare nome e chiamarsi Afeni, “colei che ama le persone”. Rimane folgorata poi da un comizio di Bobby Seale, il leader e cofondatore delle Pantere Nere, e decide quindi di fare parte di questo movimento rivoluzionario. La militanza le fa incontrare anche l’amore, dato che incontra Antoni Coston, uno dei leader del movimento di zona ad Harlem, che convertendosi all’Islam ha cambiato nome in Lumumba Abdul Shakur. I due vengono poi arrestati con accuse pesantissime. Afeni viene rilasciata in attesa del processo il 30 gennaio del 1970 e rimane incinta. Il 16 giugno 1971 nasce Lesame Parish Crooks che a meno di un anno verrà ribattezzato Tupac Amaru Shakur e destinato a diventare uno dei migliori rapper di tutti i tempi, assieme a Christopher George Latore Wallace III, passato alla storia della musica come Notorious B.I.G…

L’omicidio ha rappresentato la causa del 51,5% delle morti dei musicisti gangsta-rap statunitensi negli ultimi venticinque anni. Una vera e propria strage che non ha paragoni in nessun altro genere musicale. In aggiunta a questo dato terrificante va specificato che la maggior parte di questi delitti rimangono irrisolti. Questo libro, scritto dal grande esperto musicale Federico Traversa con il suo nom de plume F.T. Sandman, spiega nei dettagli una delle rivalità più celebri e sanguinose della storia della musica, ossia quella tra Tupac Shakur e Biggie Smalls. I resoconti contenuti nella narrazione sono frutto di più di dieci anni di ricerche e si concentrano soprattutto sull’infanzia travagliata di questi due artisti con tantissimi punti di contatto sfociata in un’amicizia che poi si è trasformata in aperta ostilità. Nel libro è contenuta anche un’intervista esclusiva a Greg Kading, il detective della task force che nel 2007 è riuscito a trovare nuove piste investigative, prima di essere definitivamente sollevato dall’incarico. Un volume fondamentale per conoscere a fondo un capitolo fondamentale della storia del rap, con notevoli riferimenti anche a casi più recenti come le morti violente di Nipsey Hussle e XXXTentaction.