Che cos’è l’economia? Clara non sa ancora dare una risposta, ma di certo vuole scoprirlo perché le sembra una questione importante. In fondo tutte le azioni compiute ogni giorno fanno parte della sfera economica: mangiare una mela, comprare un vestito, andare a scuola, usare i mezzi pubblici. L’economia è dentro la vita quotidiana ma il più delle volte nessuno se ne accorge. Inoltre non si può parlare di questo argomento senza entrare nella storia dello sviluppo dell’umanità, nelle emozioni che hanno da sempre guidato gli uomini nell’azione, nel rischio di compiere scelte. Un fatto economico nasce prima di tutto dal pensiero: si parte dall’idea di voler creare qualcosa per poi proseguire con la ricerca del materiale utile per concretizzare quel semplice concetto. Il risultato è la fabbricazione di oggetti non solo necessari, ma anche belli. L’economia diventa così affine all’arte in quanto con questa condivide il punto di partenza da cui originano le idee ovvero il pensiero e l’azione. Ma essendo l’uomo un essere sociale è importante che nella realizzazione di progetti vi sia l’impiego di altre persone: si realizza così un’impresa che funziona solo laddove sia presente cooperazione e collaborazione permettendo la creazione di una squadra che unisce le forze per ambire ad una meta comune. Su queste basi Clara, con l’aiuto degli adulti, capisce il potenziale dell’economia: e se questa, grazie al progresso e all’evoluzione continua in una giusta direzione, portasse a ricreare uno stato di benessere tale da realizzare un paradiso in terra?

Quello di economia è un concetto semplice e al tempo stesso complesso, ma certo non così astratto e lontano dalla vita quotidiana. Non riguarda solo il denaro, è presente in tutti i gesti più semplici che ognuno di noi compie ogni giorno. L’economia è fatta di azioni e segue le regole della vita. Questo è uno dei punti su cui Clara, una bambina di dieci anni, si sofferma cercando di trovare risposte sempre più dettagliate sul tema economico spinta dal suo travolgente entusiasmo nel comprendere come funziona il mondo. Ha così inizio un viaggio che parte dalle origini dell’umanità, investigando le prime forme di comunità e di scambi commerciali anche tra culture diverse, fino ad arrivare all’economia contemporanea esplicata sotto la forma del capitalismo. Clara possiede una fremente curiosità che la spinge a porre quesiti agli adulti che ha intorno (il padre, la madre, la zia, i nonni, la maestra) senza mai perdere di vista il suo pensiero personale in merito agli argomenti trattati dimostrando un’intelligenza ed una determinazione quasi atipica per la sua giovane età. Tra le pagine de L’economia di Clara è riposta anche la speranza degli adulti di poter rimediare in qualche modo agli errori del passato, quelli che hanno portato ad una lenta distruzione del mondo, compreso quello economico. “Solo i bambini possono guarirlo”: ecco tutta la fiducia verso il futuro e verso le generazioni che verranno e che avranno la possibilità di rendere il mondo un posto migliore.