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Ritrovato e perduto

Ritrovato e perduto

Nei primi decenni della Lega la Terra spedisce navicelle in lunghissimi viaggi oltre i limiti, per cercare mondi che non siano stati colonizzati dai Fondatori di Hain. Mondi alieni. Tutti gli equipaggi dell’Esplorazione Estrema sono costituiti da volontari con una caratteristica comune: la loro mente è instabile. Gli esploratori, sognatori e disadattati, vivono in condizione di isolamento, senza possibilità di comunicare con il punto di partenza, senza sapere se potranno tornare a casa. A Smeming Port dieci individui con queste caratteristiche salgono sulla navetta che nel giro di tre giorni raggiunge l’astronave Gum, costruita dai cetiani e noleggiata dal Governo della Terra per un lungo viaggio… La bambina guarda il coyote da un occhio solo, l’altro lo copre con la mano a coppa. Il coyote le dice che è caduta dal cielo, da un punto bruciato sopra la cresta dello strapiombo. Lei ricorda che era a bordo dell’aereo del signor Michaels, il motore era rumoroso e lui gridava per farsi sentire, il vento agitava le ali e lei avvertiva la nausea. Il grosso coyote ha il manto folto e argenteo, le domanda se ha perso un occhio, incuriosito, ed è disposto ad aiutarla a cercarlo. La bambina è stordita e ha freddo. Per spingerla a seguirlo le dice che camminare le farà passare il freddo e le racconta che un tempo poteva gettare i propri occhi in cima a un albero e guardare tutto dall’alto, poi con un fischio li richiamava, ma un giorno la ghiandaia… Fanny, 1899. Klatsand, c’è un villaggio sulle rive del torrente sopra la spiaggia e altri sparsi nei dintorni. Tutta la gente è morta di vaiolo, consunzione e malattie veneree, delle donne lei è l’unica sopravvissuta. Virginia 1979. Scende a piedi fino a Wreck Point, la spiaggia è piena di rifiuti e i villeggianti sono andati via, piove a dirotto ma poi lentamente smette, dopo la passeggiata decide di tornare verso Breton Head. Fanny 1919. Ha l’influenza, l’ha presa al cinema. Lily 1918. Jane 1902… Primo contatto con Seggri anno 242 del 93esimo Ciclo Hainita. Rapporto del capitano Aolao-Olao: testimonianza sui nativi dopo 40 giorni di permanenza. Vivono in edifici chiamati castelli, con parchi intorno. Fuori dalle mura campi e frutteti, le donne vivono in città e villaggi vicini, sono più numerose e sono loro a lavorare, lasciano presso le mura i rifornimenti, si sono mostrate diffidenti verso i visitatori, ma nei castelli pagano gli uomini per giacere con loro. Se generano figli maschi, compiuti undici anni, li mandano nei castelli con pompose cerimonie. Le gravidanze di figli maschi sono difficili e rare e i bambini sono allevati con grande cura…

Pubblicata per la prima volta nel 2016, due anni prima della scomparsa dell’autrice, la raccolta Ritrovato e perduto offre ai lettori la possibilità di apprezzare (e scoprire per chi non la conoscesse) le ambientazioni e i temi più caratteristici di Ursula K. Le Guin. Il volume contiene tredici opere di diverso genere narrativo, scritte in vari momenti della sua carriera. Alcuni sono racconti autoconclusivi legati al ciclo fantascientifico dell’Ecumene e trattano argomenti affascinanti come i viaggi nello spazio, i portali tra realtà e i viaggi nel tempo, ad esempio il racconto d’apertura Più grande, più lento di qualsiasi impero (1971), il cui titolo è ispirato da una poesia di Marvell, narra la spedizione scientifica presso un pianeta vegetale apparentemente disabitato. Seguono titoli presenti ne Il giorno del perdono, raccolta pubblicata negli anni Novanta in cui vengono descritti gli usi e i costumi dei pianeti Werel e Yeowe. Le strutture sociali e familiari nei mondi alieni vengono ampiamente delineate. La Le Guin attraverso i suoi protagonisti descrive relazioni sentimentali complesse, analizza le caratteristiche dello scontro culturale, quali siano i suoi ostacoli e gli strumenti necessari a superarli, dà rilevanza all’importanza del sesso e della procreazione. Nel racconto Il tempo del perdono sono centrali i temi del privilegio di casta, della schiavitù e della libertà sessuale, mentre in Liberazione di una donna si focalizza sulla misoginia. In coda al volume vi sono alcuni testi tratti dal ciclo fantasy di Terramare (o Leggende di Earthsea), un arcipelago di isole la cui capitale è Havnor, mentre presso Roke si trova la celebre scuola in cui vengono addestrati i maghi, come il giovane Ged. Questi racconti hanno ispirato una miniserie televisiva nel 2004 (a cui ha partecipato anche Isabella Rossellini) e un film d’animazione dello Studio Ghibli nel 2006. Sono presenti anche tre racconti sciolti. La Le Guin ha lasciato il segno nella letteratura di genere e nell’immaginario collettivo proprio grazie alla sua capacità di creare mondi e di trattare temi sociali e etici complessi, i suoi scritti le sono valsi molteplici riconoscimenti (premi letterari come Hugo, Locus e Nebula le sono stati assegnati più volte) e varie onorificenze. Le sue opere vengono regolarmente ristampate.