Le specie arboree sono 58.497, diffuse in tutto il mondo ad eccezione dell’Antartide; di queste, il trenta per cento è a rischio estinzione. Se le funzioni delle foreste sono le stesse ovunque - ossigenare il Pianeta, preservare il suolo, soprattutto - non tutte le piante che le compongono sono uguali. Ma cos’è un albero? Più spesso siamo colpiti dalle folte chiome (le più grandi sono formate da circa centomila foglie), oppure dai tronchi possenti, come quelli delle sequoie che raggiungono i 115 metri di altezza. La parte fondamentale dell’albero, invece, è “nascosta alla vista dato che cresce sottoterra, è la rete di radici”. Nel sottosuolo, infatti, c'è il cosiddetto wood wide web, l’internet fatto di legno: una rete sotterranea di connessioni che possono estendersi per centinaia di chilometri e che utilizzano i funghi per permettere alle foreste di comunicare, di vivere. Nonostante il fascino di queste conoscenze, ciò che più colpisce durante una passeggiata in boschi, foreste, giardini, è l’estetica delle specie arboree e le sensazioni che donano, fra odori balsamici, ombre benevole e freschi fruscii. La bellezza è ovunque: nell’inospitale taiga, dove l’inverno dura sei mesi e dove tuttavia crescono le betulle e i pioppi dai quali si ricava un quarto della carta e un terzo del legname per tutto il mondo; nel Mediterraneo dove regna l’olivo, punto fermo della dieta mediterranea; nelle foreste pluviali delle Americhe, culla della biodiversità anche di frutti e fiori; nei giardini rustici inglesi e in quelli ornamentali giapponesi, mete di insetti impollinatori…

L’arboretum è il giardino botanico che raccoglie le piante di un determinato habitat terrestre. Sotto forma di libro, meravigliosamente illustrato da Katie Scott, quello spazio di vita e colore diventa un catalogo con 150 alberi divisi in sei aree: le foreste di conifere, quelle di latifoglie e quelle mediterranee, le foreste pluviali tropicali e quelle secche come la savana, infine i giardini. Sfogliare l’arboreto compilato da Tony Kirkham - che per quarant’anni ha diretto il servizio giardini e orti del Royal Botanic Gardens di Kew, Londra - è una passeggiata culturale lunga milioni di anni e chilometri. Arboretum è, come da sottotitolo, Il grande libro degli alberi ed è soprattutto un libro grande, di formato extra, sontuoso, da sfogliare apprezzando le sfumature dei disegni e la precisione essenziale delle descrizioni. Indicato per lettori dagli 8 anni in su, è sicuramente attrattivo anche per gli adulti. Un invito alla conoscenza della biodiversità del Pianeta che ci ospita, insieme con i fiori di ciliegio, le pigne, le foglie delle conifere multicolori, i sugheri e gli alberi del tè, le lussureggianti orchidee e i baobab giganti, le spezie e le gemme.