Yiske dorme, quando all’improvviso viene svegliato dal messo della città. È arrivato un telegramma del rabbino Yamferd, che lo invita a suonare con la sua orchestrina ad un importante matrimonio che si terrà a Pinsk. Yinske è contento: gli piace suonare durante questi lieti eventi. Il giorno seguente, insieme agli altri musicisti, si mette dunque in cammino. Arrivato a Pinsk nota una strana pace: non c’è nessuno per strada. Chiede al rabbino il perché di tanta calma. La risposta è semplice, nel villaggio c’è un’epidemia di colera. Hanno provato di tutto per debellarla: recitato salmi, pulito le strade, bollito l’acqua, ma invano. L’unica cosa che rimane da tentare è il matrimonio nero…
