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Mortina e l’amico fantasma

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Nevica da quasi una settimana e Villa Decadente è tutta imbiancata. Lunedì, mentre Mortina stava giocando ai vampiri con Mesto, dalla finestra aveva visto balenare una luce fluorescente. Martedì, mentre giocava a palle di neve con gli amici, le era sembrato di vedere una figura luminescente nascondersi dietro la casa. Mercoledì, mentre in soffitta provava vecchi abiti per l’imminente festa di Capodanno Trapassato, aveva sentito dei rumori sul tetto e affacciandosi dal lucernario aveva intravisto un bambino seduto sul bordo, un attimo prima che sparisse. Giovedì, aveva trovato prozio Funesto arrabbiatissimo: qualcosa (o qualcuno) aveva smosso la fuliggine dal camino, riempiendo la sua stanza di polvere. Venerdì pomeriggio, mentre legge Il fantasma di Cantinville davanti al camino con Mesto, un picchiettio alla finestra la fa sobbalzare. Da fuori, un bambino luminescente ma un po’ sbiadito (un fantasma!) li fissa facendo cenno di voler entrare. “Fatemi entrare, uffa!”. “Perché vorresti entrare? Non hai un posto dove stare?”. “No! In quella cavità nera non ci torno più!”. E allora lo fanno entrare. Il bambino fantasma spiega di non ricordare più il suo nome. Solo vagamente che un tempo viveva in quel villaggio e aveva otto anni. Poi, all’improvviso, una sensazione di freddo… e più nulla! Da giorni tenta di entrare nella loro casa ma senza successo perché Villa Decadente è protetta da un incantesimo e ci si può entrare solo se invitati. A Mortina la missione di aiutarlo a ritrovare il suo nome dimenticato per impedirgli di svanire lentamente nell’Oblio…

Terzo capitolo per la fortunata serie di libri illustrati per bambini dai 5 ai 9 anni che ha come protagonista una bambina un po’ diversa dagli altri: una zombie di nome Mortina. La serie vede come autrice sia del testo che delle illustrazioni Barbara Cantini: diplomata in cinema di animazione e animatrice cartoon in varie serie TV per la RAI, vince nel 2011 il concorso “L’illustratore dell’anno” e da allora si dedica a tempo pieno all’illustrazione collaborando con vari editori. Complici del grande successo della serie vari fattori: l’ambientazione gotica della storia, la peculiare forma narrativa a metà tra “albo illustrato” e “prima lettura”, il giocare con la paura con un tono umoristico e spiritoso. I libri si caratterizzano per una narrazione dal tono austero che si sposa con un lessico quasi d’altri tempi, ricco di allusioni e doppi sensi nelle parole. Le illustrazioni “creepy” che fanno da cornice e spalla alla narrazione sono ricche di particolari e quindi godibili sia dai più piccoli che dai più grandi. In questo volume, che vede protagonista una spassosa indagine spettrale, due sorprese: la copertina che si illumina al buio ed una Mortina che finisce per prendersi una cotta per il suo nuovo amico.